religione-a-scuola-no-grazie

Questo post è lungo quindi mettetevi comodi.

Una premessa. Credo nella libertà di espressione e nella libertà di professare la propria fede, qualunque essa sia. Credo anche nella libertà di prendermi gioco degli aspetti ridicoli di qualunque religione e nella libertà di qualunque credente di prendere in giro gli aspetti ridicoli dell’ateismo.
Credo anche che, in conseguenza del fatto che non tutti la pensiamo allo stesso modo, ci siano limiti sui luoghi e i tempi nei quali esercitare tali libertà.
La scuola è uno di questi luoghi. La scuola pubblica in particolare dovrebbe essere un luogo assolutamente neutrale dal punto di vista religioso, un santuario dell’etica e dell’educazione. Continue reading »

 


Stamani, Domenica 3 Ottobre 2010, alle ore 11,30, numerosi agenti della polizia di stato in divisa e agenti della Digos hanno intimato la rimozione di uno striscione posto all’interno della vetrina della libreria AltroQuando in via Vittorio Emanuele 143 a Palermo. Lo striscione recitava la frase: I LOVE MILINGO. Gli agenti lo hanno sequestrato assieme alle locandine della mostra “La Papamobile del futuro” da tre giorni allestita presso la stessa libreria. La motivazione addotta al provvedimento è stata quella di ritenere offensiva una simile frase proprio nel momento in cui il corteo del pontefice sarebbe passato da corso Vittorio Emanuele.

via nipresa

 

No, non ha niente a che fare con la pedofilia. Questa volta. E’ solo il termine che mi è venuto in mente leggendo questa notizia.

Quando l’ora di religione fu resa facoltativa si tentava di mantenere gli studenti in classe dicendo, e me lo ricordo bene, che sarebbe stata un’ora di storia delle religioni e di confronti costruttivi. Che non ci sarebbe stata alcun tipo di propaganda religiosa. Cosa poco credibile visto che gli orari scolastici riportavano “insegnamento della religione cattolica”.

La maschera finalmente cade.

 

Nella storia dell’umanità le persone su questa lista sono state definite, almeno per un periodo, delle divinità.
List of people who have been considered deities
Adesso qualcuno provi a spiegarmi perché Gesù sì e Imhotep no, oppure perché il Dalai Lama sì e il dottor Manhattan no, vabbè il dottor Manhattan è solo un personaggio immaginario ma ci siamo capiti vero?.

 

Era il 2007 quando i giornali italiani scoprirono che secondo Lancet, una delle più prestigiose riviste mediche mondiali, l’omeopatia non serve ad una mazza e al massimo è un placebo.

Quando provo a dire ad un fedele (tendono ad atteggiamenti da fanatico religioso) dell’omeopatia che quelle cure sono inutili spesso mi sento dire cose del tipo “è una cura lenta, ci vuole tempo” oppure “però non fa male”.

Non fa male? Dipende. Se rinunci a curarti in maniera razionale e ti affidi alla magia, al mumbo jumbo, al vodoo, a Wanna Marchiallora potresti anche subire delle conseguenze gravi.

Leggetevi il post di Phil Plait, gentilmente tradotto da Spaghettovolante, dal titolo L’Omeopatia uccide.

 

Ma cosa potrò dire a mio figlio tra dodici – quindici anni?
Cosa gli potrò dire qundo mi chiederà

Ma tu dove eri? Cosa facevi mentre l’Italia cambiava? Mentre reintoducevano pian piano le leggi razziali? Mentre Il livello di censura e controllo su Internet superava quello cinese? Mentre le persone perdevano il diritto a decidere della loro vita? Mentre le milizie di un partito cominciavano a pattugliare le strade? Mentre l’unica ipotesi concreta di opposizione si rivelava essere l’ipotesi sbagliata? Mentre uno spot alla volta i favorevoli al regime (e gli ignavi) diventavano “quelli per la vita” e tutti gli altri quelli “per la morte”? Mentre la religione cattolica diventava “un aiuto per l’integrazione“? Mentre le scuole pubbliche che avrei dovuto e potuto frequentare venivano rese poco più che parcheggi per pargoli? Mentre in nome della libertà di scelta le scuole private diventavano sempre più ricche? Mentre i debiti di Alitalia venivano accollati ai cittadini e i guadagni un gruppetto di amici imprenditori? Mentre migliaia di soldati svolgevano servizi che spettano alla polizia? Mentre riabilitavano i fascisti di Salò? Mentre a Porta Pia si dimenticavano dei bersaglieri e si commemoravano i mercenari del papa? Mentre migliaia di persone perdevano il lavoro e il Governo cercava di convincere tutti a comprare la macchina nuova? Mentre il capo del governo faceva battute e rideva alle spalle di tutti, compreso il presidente degli USA? Mentre decreto dopo decreto il parlamento veniva esautorato del potere legislativo? Mentre la legge fondamentale dello Stato veniva irrisa come fosse un volantino di nostalgici stalinisti? Mentre dei preti “guarivano” i gay ma si facevano i bambini? Mentre un professore non poteva togliere il crocifisso dall’aula in cui insegnava ma un ministro poteva sfanculare l’inno nazionale? Dov’eri quando nonno e zio hanno smesso di parlarsi? Dov’eri papà? Che stavi facendo?

E io che cosa potrò mai dirgli? Che il mio posto di lavoro vacillava come gli altri? Che stavo pagando il mutuo? Che cercavo di capire dove scappare?
Io lo guardo la sera giocare a “tombola di animali”, alle lotte dei suoi “dinotauli”, lo guardo correre al parco, piangere e rideree non posso non chiedermi se è questo il Paese nel quale voglio che cresca.

 

Dal resoconto del 22 Gennaio 2009 della VII Commissione permanente (Cultura, scienza e istruzione)

Conclusione della risoluzione approvata:

…impegna il Governo

a far sì che nell’ambito dell’autonomia scolastica, e fatta salva la libertà di insegnamento dei docenti, sia reso esplicitamente obbligatorio nelle indicazioni nazionali il preciso riferimento alla nostra tradizione culturale e spirituale che si riconnette esplicitamente al Cristianesimo.

(via UAAR)

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