Io personalmente lo faccio.

  • Mi vergogno di aver votato PD.
    Perché il governo ombra non è nemmeno l’ombra di un governo.
  • Mi vergogno di aver votato PD.
    Perché l’ombra di ministro dell’istruzione ha idee talmente antiquate (o colluse con i grandi editori) che pensa che un ebook debba essere stampato per essere letto.
  • Mi vergogno di aver votato PD.
    Perché come partito non riesce a prendere una posizione politica, nemmeno su un argomento importante come quello di Eluana Englaro.

La cosa più triste è che oggi come oggi mi vergognerei indipendentemente da quale partito avessi votato. Nessuno escluso.

 

Marco Pannella annuncia lo sciopero della sete perché ai radicali non sarebbero stati concessi i nove posti sicuri in parlamento.
Massimo rispetto per un uomo che in passato ha portato avanti battaglie politiche importanti, ma ho sempre più la certezza che il vittimismo politico che affligge il partito radicale da un paio di decenni sia imputabile completamente a lui.
Non sarebbe ora, per la salute politica dei radicali, di smetterla di pretendere un importanza più grande di quella che hanno realmente? Credo che nel partito radicale militino persone molto valide il cui potenziale è però oscurato dalle sparate vittimistiche pannelliane.
La presentazione di liste comuni non può essere solo un espediente elettorale ma deve nascere anche da una convergenza di obiettivi, non necessariamente completa ma almeno generale.
Purtroppo, per loro, gli scioperi della fame e della sete di Pannella sono ormai una barzelletta, ne ha fatti talmente tanti e per così tanti motivi che molta gente non ci fa più nemmeno caso:
sciopero della fame/sete/cappuccino di Pannella contro

  • le basi NATO
  • i finanziamenti ai partiti
  • i mancati finanziamenti ai partiti
  • i la precarietà del lavoro
  • la guerra
  • la pena di morte
  • contro la fame :)
  • contro l’aumento del prezzo delle sigarette
  • contro le tasse

Ovviamente la lista è più o meno inventata e ironica, serve solo a ribadire un concetto: lo sciopero della fame (o della sete) fatto continuamente e contro tutto e tutti è inutile. E’ rumore di fondo.

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

 

Ho sempre pensato che la politica è fatta di compromessi tra alleati, io ti voto questa legge e tu mi voti questa. Può apparire un affare sporco, un piegarsi alle idee altrui. Vero, ma a meno che non ci si trovi in una dittatura è l’unico modo di mandare avanti un sistema.
Ovviamente al compromesso c’è un limite, quando le idee sono del tutto incompatibili non può esserci alleanza, impossibile mischiare la cacca con la cioccolata e ottenere un qualcosa di decente.
Ho sempre pensato al PD in modo positivo, credo che sia l’unica opportunità realistica di opporsi al nano pelato, ma quando leggo della Binetti…mi viene il magone…è più forte di me. Qualcuno ha scureggiato sulla Sacher.

Licenza Creative Commons
La Voce del Procione by http://www.procionegobbo.it/blog is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.
Based on a work at www.procionegobbo.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://www.procionegobbo.it/blog/info/. I contenuti testuali di questo blog sono concessi con una licenza Creative Commons limitata. Immagini e foto sono © di Federico Maiorini salvo diversamente indicato.
© 2011 La Voce del Procione Suffusion theme by Sayontan Sinha