Beppe Grillo sente odore di elezioni e rilancia le sue liste civiche.
Quello che ne penso lo scrissi un po’ di tempo fa qui.
Non è cambiato molto se non che i criteri di certificazione sono molto più stretti. Il tutto assomiglia sempre più ad un sistema di copyright teso non a certificare l’onestà delle liste, ma a tutelare l’immagine del certificatore.
Le liste iscritte alla rete di Grillo potrebbero ritrovarsi a ricevere voti solo in base alla certificazione e non al programma politico che perseguono.
Tutti i meriti di eventuali successi e nessuna responsabilità per i fallimenti, niente male per uno che disprezza la politica.

Licenza Creative Commons
La Voce del Procione by http://www.procionegobbo.it/blog is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.
Based on a work at www.procionegobbo.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://www.procionegobbo.it/blog/info/. I contenuti testuali di questo blog sono concessi con una licenza Creative Commons limitata. Immagini e foto sono © di Federico Maiorini salvo diversamente indicato.
© 2011 La Voce del Procione Suffusion theme by Sayontan Sinha