religione-a-scuola-no-grazie

Questo post è lungo quindi mettetevi comodi.

Una premessa. Credo nella libertà di espressione e nella libertà di professare la propria fede, qualunque essa sia. Credo anche nella libertà di prendermi gioco degli aspetti ridicoli di qualunque religione e nella libertà di qualunque credente di prendere in giro gli aspetti ridicoli dell’ateismo.
Credo anche che, in conseguenza del fatto che non tutti la pensiamo allo stesso modo, ci siano limiti sui luoghi e i tempi nei quali esercitare tali libertà.
La scuola è uno di questi luoghi. La scuola pubblica in particolare dovrebbe essere un luogo assolutamente neutrale dal punto di vista religioso, un santuario dell’etica e dell’educazione. Continue reading »

 

Ma cosa potrò dire a mio figlio tra dodici – quindici anni?
Cosa gli potrò dire qundo mi chiederà

Ma tu dove eri? Cosa facevi mentre l’Italia cambiava? Mentre reintoducevano pian piano le leggi razziali? Mentre Il livello di censura e controllo su Internet superava quello cinese? Mentre le persone perdevano il diritto a decidere della loro vita? Mentre le milizie di un partito cominciavano a pattugliare le strade? Mentre l’unica ipotesi concreta di opposizione si rivelava essere l’ipotesi sbagliata? Mentre uno spot alla volta i favorevoli al regime (e gli ignavi) diventavano “quelli per la vita” e tutti gli altri quelli “per la morte”? Mentre la religione cattolica diventava “un aiuto per l’integrazione“? Mentre le scuole pubbliche che avrei dovuto e potuto frequentare venivano rese poco più che parcheggi per pargoli? Mentre in nome della libertà di scelta le scuole private diventavano sempre più ricche? Mentre i debiti di Alitalia venivano accollati ai cittadini e i guadagni un gruppetto di amici imprenditori? Mentre migliaia di soldati svolgevano servizi che spettano alla polizia? Mentre riabilitavano i fascisti di Salò? Mentre a Porta Pia si dimenticavano dei bersaglieri e si commemoravano i mercenari del papa? Mentre migliaia di persone perdevano il lavoro e il Governo cercava di convincere tutti a comprare la macchina nuova? Mentre il capo del governo faceva battute e rideva alle spalle di tutti, compreso il presidente degli USA? Mentre decreto dopo decreto il parlamento veniva esautorato del potere legislativo? Mentre la legge fondamentale dello Stato veniva irrisa come fosse un volantino di nostalgici stalinisti? Mentre dei preti “guarivano” i gay ma si facevano i bambini? Mentre un professore non poteva togliere il crocifisso dall’aula in cui insegnava ma un ministro poteva sfanculare l’inno nazionale? Dov’eri quando nonno e zio hanno smesso di parlarsi? Dov’eri papà? Che stavi facendo?

E io che cosa potrò mai dirgli? Che il mio posto di lavoro vacillava come gli altri? Che stavo pagando il mutuo? Che cercavo di capire dove scappare?
Io lo guardo la sera giocare a “tombola di animali”, alle lotte dei suoi “dinotauli”, lo guardo correre al parco, piangere e rideree non posso non chiedermi se è questo il Paese nel quale voglio che cresca.

 

La vera libertà di religione consiste anche nel poter contestare i principi fondanti della religione.

Una campagna pubblicitaria a favore dell’ateismo è stata lanciata a Londra, e con modalità originali. Saranno infatti i famosi bus della capitale inglese, il prossimo gennaio, a ‘promuovere’ l’incredulità. Il messaggio: “There’s probably no God. Now stop worrying and enjoy your life” (”Probabilmente non c’è alcun Dio. Ora smettila di preoccuparti e goditi la vita”).

via UAAR Ultimissime


Riesco a malapena ad immaginare lo scandalo, le interrogazioni parlamentari, le pubbliche crocifissioni e forse anche la violenza che un’iniziativa del genere, del tutto legittima, provocherebbe se fatta a Roma. O in Italia in generale.

Licenza Creative Commons
La Voce del Procione by http://www.procionegobbo.it/blog is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.
Based on a work at www.procionegobbo.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://www.procionegobbo.it/blog/info/. I contenuti testuali di questo blog sono concessi con una licenza Creative Commons limitata. Immagini e foto sono © di Federico Maiorini salvo diversamente indicato.
© 2011 La Voce del Procione Suffusion theme by Sayontan Sinha