E con questo inutile La Voce del Procione (quella nuova) raggiunge i 301 post. Rabbrividiamo.
Questi articoli dovrei programmarli per evitare sviste.
Ieri La Voce del Procione ha compiuto tre anni!
Succede che una sera ti rimetti davanti al pc e ti accorgi che non sai bene cosa farci. Succede che le feste sono state un tale massacro che non hai più forze, che sei talmente stanco che in un mese hai letto un solo libro contro i cinque o sei della norma. Succede che hai migliaia di post non letti su googlereader. Succede che sei stato linkato da una marea di persone che hanno partecipato ad una specie di post augurale a catena.
Succede che, forse, qualcosa da dire ce l’hai ancora.
Succede che stai per farlo
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Secondo la Costituzione io ho il diritto di manifestare il mio pensiero, anche con un blog.
Secondo la Costituzione questo blog (ma anche un qualunque giornale) non ha bisogno di autorizzazioni per essere pubblicato e diffuso.
Non mi sono agitato per il disegno di legge, mi aspettavo una marcia indietro che in effetti c’è stata. Quello che però continua a sorprendermi è l’ignoranza della Costituzione, non tanto dai cittadini, ormai ci ho fatto il callo, quanto dai politici che propongono le leggi.
Lo so…sono davvero ingenuo.
Io mi sto ammazzando dalle risate a seguire le vicende del tessarolizr.
p.s.
se non sapete di cosa sto’ parlando sappiate che è stato un argomento molto caldo tra i twitters e i blog italiani e che ha avuto ripercussioni anche all’estero (addirittura su TechCrunch)
p.p.s.
Le centinaia di lettori del mio feed non sono reali, me lo sono truccato per verificare il funzionamento del tessarolizr…di norma sono molti molti molti meno, ma valgono tanto per me
Mingle2 – Online Dating
La situazione aziendale fornisce ottimi spunti per innumerevoli post sui rapporti tra sindacato e padrone.
La prudenza, altra parola spesso usata come sinonimo di mutuo, mi blocca.
Mi limito quindi a segnalare agli interessati due siti:
il blog anonimo spudoratamente filoaziendale
e
il sito delle rsu
Il clima non è comunque piacevole da queste parti…