I dipendenti Eutelia sono addirittura usciti al freddo per protestare contro il piano industriale che lascia fuori 25 dipendenti. Quando il loro capitano ne ha fatti fuori 2000 però non hanno fatto un fiato. Quando i loro colleghi hanno manifestato ad Arezzo da tutta Italia non hanno cacciato mai la testa fuori dalla sede di via Calamandrei. Sappiate cari ex colleghi che se sui giornali si parla di voi è solo perché c’erano altri, non voi, che manifestavano in tutta Italia contro i ladri e i truffatori che si appropriavano anche dei vostri stipendi. Perché le magliette e gli striscioni con scritto Eutelia erano portati con orgoglio e rabbia da altri, non da voi.
Perché le notti gelide e gli scioperi della fame sotto Montecitorio li hanno fatti altri, non voi. Perché le denunce per le occupazioni per difendere l’azienda dai finti imprenditori le hanno prese dei lavoratori, non voi. Perché il natale e il capodanno in ufficio li hanno fatti altri, non voi.
Perché ancora oggi se cerchi su qualunque giornale una foto di manifestanti Eutelia trovate centinaia di foto dei vostri ex colleghi e un paio delle vostre. Perché se chi ha distrutto, rubato e illegalmente venduto a tranci i lavoratori adesso è sotto processo o vigliaccamente latitante a Dubai non è merito vostro.

Provate a fare una ricerca su google images per “eutelia”, le vedete tutte quelle manifestazioni? Voi non ci siete mai stati.

 

Queste Magliette non le avete mai portate.

Il bastardo spalleggiato da una dozzina di guardie private non l’avete mai affrontato.
Ora, solo ora, protestate e vi indignate.

 

 

Non avete fatto un cazzo in tre anni.

 
Occupante Agile ex-Eutelia

Ieri è iniziata la mattanza finale, cassa integrazione a pioggia sulle ceneri di Agile. Probabilmente anche la mia lettera è in viaggio. Si archivia così pezzo della storia dell’informatica italiana: Agile, per chi non lo sapesse, era il ramo d’azienda ceduto da Eutelia a fallimentaristi di professione (se vi interessa gongolate “Massa e Liori”, Omega e Landi che a me non va di scrivere altro), un ramo nel quale sono finiti i lavoratori di Getronics(Olivetti) e Bull Italia.

Dopo un anno e mezzo di amministrazione straordinaria la gare per la vendita si è conclusa e l’acquirente sta dettando le condizioni, durissime. Per carità, ne ha tutti diritti ma fa comunque male dopo tutto quello che abbiamo passato vedere gli uffici vuoti, gli armadi con ancora i nomi sopra abbandonati, i colleghi cambiare umore tra l’abbattuto per la situazione e il sollevato perché forse è davvero finita.

Oggi sono arrivato tardi quindi sarò l’ultimo ad uscire dagli uffici Agile di Roma. Chiuderò la porta senza sapere se la prossima volta entrerò per lavorare o come cassaintegrato per ritirare il modulo SR41.

Buon anno e in bocca al lupo a tutti.

 

Quale onore, Samuele Landi (o uno dei sui lacché) è venuto a commentare sul mio blog dalla sua latitanza a Dubai. Perché ti firmi Tizio? E senza email?

Paura? E di che? Coscienza sporca?

 
omertà

Sono passati più di due anni dalla cessione di Agile da parte di Eutelia, fatta violando la legge e con l’intento da parte degli amministratori di frodare fisco e intascarsi milioni di euro dai fallimenti. Le prime condanne, patteggiate e quindi con ammissione di colpa già ci sono state. Altri sono ancora sotto processo mentre Samuele Landi, capitan Uncino, è ancora latitante a Dubai.

Uno si aspetterebbe che essendo una cessione truffaldina dovrebbe essere nulla, invece no. La cavillosa legge italiana impedisce che si possa tornare indietro.

Comunque grazie alle lotte, alle occupazioni, alla collaborazione con gli investigatori da parte dei lavoratori Agile le inchieste sono partite, alcune anche già finite e un po’ di criminali sono anche in galera. Agile ed Eutelia sono state poste sotto amministrazione straordinaria più di un anno fa e arretrati a parte, tanti arretrati, la situazione degli stipendi anche se non risolta è migliorata.

In questi due anni chi si è esposto, chi ha rischiato veramente, chi ci ha messo faccia e impegno sono stati i lavoratori di Agile quasi tutti provenienti da Getronics (Olivetti) e Bull Italia ma anche molti da Edisontel. E’ grazie alla loro tenacia se si è potuto scoperchiare la fogna.
In questi due anni, prima del commissariamento comunque, non una voce si è levata dai lavoratori di Eutelia di Arezzo. Anzi più spesso sono arrivate critiche e sberleffi da parte di chi avremmo dovuto considerare colleghi.

L’ultimo insulto è recente: dopo un silenzio di anni (paura del capitan Uncino?) adesso sono pronti ad azioni eclatanti per non veder riunite Agile ed Eutelia. Quali azioni mi chiedo. Cosa considerano eclatante? Qualcosa che i lavoratori Agile non hanno osato?
Occupazioni? L’abbiamo fatto.
Manifestazioni? Tante.
Manifestazioni non autorizzate? Fatto.
Sciopero della fame? Vari.
Presidi permanenti sotto ministeri e sotto palazzi del governo? Molti.
Convegni, manifestazioni, interventi in radio e televisioni? Sì.

Quindi quali sono le azioni che considerano eclatanti?

Una cosa tipo il silenzio omertoso quando Landi disse più o meno chiaramente che per salvare i trecento di Arezzo avrebbe buttato a mare i duemila nel resto d’Italia?

If you are neutral in situations of injustice, you have chosen the side of the oppressor. If an elephant has its foot on the tail of a mouse and you say that you are neutral, the mouse will not appreciate your neutrality.

Desmond Tutu

Quindi cari ex colleghi neutrali e omertosi
annatevene affanculo

 

 

 

 

Il 28 ottobre 2009 iniziava l’occupazione della sede Agile / Eutelia di Roma. Oggi dopo un anno siamo ancora qui, in assemblea permanente alla faccia del vigliacco che è scappato a Dubai.
Back in hell

 

La frana di Agile accelera, come se ce ne fosse bisogno.
All’incontro di oggi non si è presentata la regione Lazio (grazie Renata, me lo aspettavo), “azienda che non posso nominare” non vuole avere a che fare con Agile quindi salterà anche la commessa in Banca d’Italia, il ministero non vuole l’unificazione dei commissariamenti di Agile e Eutelia.
Un sacco di buone notizie insomma. Vaffanculo.

 

Il giudice Norelli ha depositato la sentenza che decreta lo stato di amministrazione straordinaria di Agile, l’ex ramo IT di Eutelia.

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