Io le ore di religione le passai in corridoio o in un’aula vuota con qualche altro “strano”. Il preside ci diceva di avere pazienza perché in fondo si trattava di una fase di transizione. Sono passati venti anni, la fase di transizione non è ancora finita.

Che tu, politico, abbia l’amante o le amanti, che tu paghi per il sesso, che tu trombi uomini, donne, canguri o aspirapolvere non me ne frega nulla. Sono affari o problemi tuoi.
Vale per Sircana, per Berlusconi, per Marrazzo o per qualunque altra persona.
Ma se per nascondere le opere di quella parte di cervello che pensa quindici centimetri sotto l’ombelico menti, ti fai ricattare o usi la tua carica per facilitarti le cose allora diventa un problema.
Se poi le giustificazioni sono così patetiche mi cadono le braccia: non si chiama “momento di debolezza” si chiama “voglia di scopare”. Ce l’hanno tutti, prima o poi.
Il problema, a mio avviso, non è la trombata caro uomo politico qualsiasi, è il contorno. Tutto quello che hai fatto per arrivare alla trombata e tutto quello che hai fatto per coprirla. I soldi, l’auto di servizio, l’aereo di stato, i servizi segreti o i carabinieri ricattatori. Sono cose come queste che ti rendono inadatto al il ruolo che svolgi.
Che tu vada con trans o prostitute o escort o gigolò non è il problema. Che tu usi l’auto di servizio (o l’aereo o qualunque altro mezzo che dovrebbe essere usato in altro modo) per andare a scopare potrebbe esserlo. Che tu ti renda ricattabile è un potenziale problema ma che tu ceda al ricatto è un problema sicuramente perché la tua affidabilità politica diventa meno di zero.
Perché una volta che cedi al primo ricatto sei vulnerabile a tutti i successivi.
La questione dell’infedeltà è in questo caso irrilevante, è una questione interna alla famiglia. A meno che l’infedele non sia uno di quelli che sbandierano la loro adorazione per la famiglia come arma politica (es. Family Day) ovviamente.

Di laureati incapaci ne ho incontrati tanti, quindi la cosa non mi sorprende anche se mi disgusta.

Qualche settimana fa la Parthenope ha firmato con la Uil della Campania una convenzione che consentirà a chi ha in tasca la tessera del sindacato guidato da Luigi Angeletti di vedersi riconoscere fino a 60 crediti per il corso di laurea triennale in giurisprudenza. Uno sconto, secco, di un anno su tre.

da corriere.it

Quale sarà il prossimo passo? I crediti formativi con la tessera punti del supermercato? Oppure superando ogni ipocrita parvenza di correttezza si pubblicheranno dei prezziari?

Il concetto dei crediti formativi non è un’invenzione italiana ma sono sicuro che solo qui sia diventato un mercato.

La Germania produce la metà dell’energia solare prodotta nel mondo e sta, di conseguenza, diventando il centro del mondo per quanto riguarda la ricerca sull’energia solare. con più di 50.000 nuovi posti di lavoro l’industria delle energie rinnovabili tedesca e seconda solo a quella dell’auto.
Have a Nice Day – NYTimes.com

(via ☞insert witty line here☜)

No, non ha niente a che fare con la pedofilia. Questa volta. E’ solo il termine che mi è venuto in mente leggendo questa notizia.

Quando l’ora di religione fu resa facoltativa si tentava di mantenere gli studenti in classe dicendo, e me lo ricordo bene, che sarebbe stata un’ora di storia delle religioni e di confronti costruttivi. Che non ci sarebbe stata alcun tipo di propaganda religiosa. Cosa poco credibile visto che gli orari scolastici riportavano “insegnamento della religione cattolica”.

La maschera finalmente cade.

da corriere.it

Anziché temere di essere radiati se scoperti, oggi i soldati e le soldatesse omosessuali possono marciare in uniforme al Gay Pride…

Ovviamente il paese evoluto in questione non è l’Italia ma il Regno Unito. Chissà cosa ne avrebbero pensato Oscar Wilde e Alan Turing.

contro il decreto AlfanoPer essere chiari, questo di oggi è uno sciopero: non è il mio lavoro, ne faccio alcun tipo di servizio pubblico, in questo caso non ha senso parlare di sciopero. Volevo solo far sapere ai quattro gatti che mi seguono che considero questa legge (decreto per ora) una merda. Tutto qui.

Quelli che scioperano li trovate su http://dirittoallarete.ning.com/