Era qualche giorno che mi chiedevo come mai Eutelia non avesse emesso alcun comunicato sulla situazione delle sedi occupate. La direzione di Agile l’ha fatto qualche giorno fa sul sito aziendale, mentre Eutelia dopo un paio di comunicati che ribadivano la sua estraneità taceva. La perplessità nasceva dal fatto che molte sedi di Agile ed Eutelia sono in comune come, per esempio, la sede presidiata di Roma.
Dubbi è perplessità sono stati sciolti oggi, anzi questa notte intorno alle quattro, quando l’auto soprannominato Capitan Hook e una squadraccia di pirati avrebbero tentato una sortita. Bilancio: una porta sfondata, un po’ di botte e i pirati portati il capitano portato via dai carabinieri.
Strano tipo di comunicazione aziendale…
Probabilmente troverete maggiori informazioni tra qualche ora su www.eulav.net
Ero un po’ indeciso se pubblicare questo post o no, ma trattandosi di notizie ormai di pubblico dominio…
Sembrerebbe che il piano industriale della società erede del knowhow di Bull e Olivetti venduta da Eutelia a Giugno comprenda i settori “moda, agroalimentare e turismo”.
Di laureati incapaci ne ho incontrati tanti, quindi la cosa non mi sorprende anche se mi disgusta.
Qualche settimana fa la Parthenope ha firmato con la Uil della Campania una convenzione che consentirà a chi ha in tasca la tessera del sindacato guidato da Luigi Angeletti di vedersi riconoscere fino a 60 crediti per il corso di laurea triennale in giurisprudenza. Uno sconto, secco, di un anno su tre.
da corriere.it
Quale sarà il prossimo passo? I crediti formativi con la tessera punti del supermercato? Oppure superando ogni ipocrita parvenza di correttezza si pubblicheranno dei prezziari?
Il concetto dei crediti formativi non è un’invenzione italiana ma sono sicuro che solo qui sia diventato un mercato.
La Germania produce la metà dell’energia solare prodotta nel mondo e sta, di conseguenza, diventando il centro del mondo per quanto riguarda la ricerca sull’energia solare. con più di 50.000 nuovi posti di lavoro l’industria delle energie rinnovabili tedesca e seconda solo a quella dell’auto.
Have a Nice Day – NYTimes.com
(via ☞insert witty line here☜)
Domani è il 27. I dipendenti normali delle aziende normali riceveranno lo stipendio di agosto. Io e i dipendenti di Agile, almeno quelli di cui ho notizia, aspettiamo ancora quello di luglio.
Non mi pare un buon inizio.
aggiornamento 31/08/2009: ancora niente stipendio
aggiornamento 04/09/2009: è arrivato lo stipendio di luglio, con data valuta 1 settembre
Io ieri avrei dovuto scioperare, andare alla manifestazione insieme a molti altri colleghi.
Avrei dovuto farlo come ho fatto tante altre volte*, tante volte in cui qualche rischio di ritorsioni c’era coi crumiri e le spie che osservavano sotto un cappello seduti al tavolino del bar o che contavano i presenti allo scioglimento del corteo.
Ma questa volta no, non ce l’ho fatta. Sono stanco di lottare coi mulini a vento, di urlare a chi non sente.
Questa volta non c’era niente da perdere e forse proprio perché non c’era niente da perdere io ho perso la motivazione. Mi dispiace e me ne vergogno anche un po’ ma credo di essermi arreso.
Non mi voglio nascondere, come fanno alcuni, dietro discorsi tipo “gli stai solo regalando i soldi” o “così non basta, dovremmo fare come in Francia” ne voglio dire che scioperare sia inutile, il problema è solo mio.
Certo che guardare in faccia il cliente con la consapevolezza che da giugno difficilmente riceverà assistenza su quello che gli stai consegnando è brutto e ancora più brutto è vedere nella sua espressione che questo lo sa benissimo perché i giornali li legge, lo sa che cosa succede ad Eutelia.