I cocci sono quelli della defunta democrazia italiana. La democrazia è una forma di governo fragile, si basa sulla coscienza dei cittadini, sull’indisponibilità di alcuni diritti fondamentali e su leggi chiare. Oggi questo in Italia non esiste più. Oggi si è consumato uno degli atti finali della distruzione: da oggi le leggi sono interpretabili secondo la necessità di chi governa.
Fini dice che il presidente Napolitano gode della fiducia di tutti gli italiani. Fini si sbaglia.
Quindici secondi. Sono bastati i primi quindici secondi del video dell’asilo di Pistoia per farmi venire dei terribili crampi allo stomaco. Abbastanza forti da fa
Non credo sia necessario essere un genitore per avere ribrezzo di quei mostri ne per vedere il terrore nella calma innaturale di quelle creature sedute a terra. Spero che trascorrano il resto della vita in galera, anche per la loro sicurezza visto che il giorno che uscissero ci sarebbero i genitori ad attenderle.
Non posso non pensare al sorriso col quale Edoardo entra a scuola, alla felicità con la quale saluta le maestre quando le incontra per caso fuori, al fatto che a malapena ci saluta la mattina tanta è la fretta di andare a giocare.
Io le ore di religione le passai in corridoio o in un’aula vuota con qualche altro “strano”. Il preside ci diceva di avere pazienza perché in fondo si trattava di una fase di transizione. Sono passati venti anni, la fase di transizione non è ancora finita.
E’ una legge di merda, scritta da gente di merda e votata da gente di merda.
Nel pacchetto sicurezza – ha detto Daveti – è inserita una norma che obbliga i clandestini a mostrare il permesso di soggiorno negli atti di Stato civile. Attualmente non abbiamo alcuna circolare che ci spieghi come comportarci nel dettaglio: dall’8 agosto, quando entrerà in vigore la legge, quindi noi avremo neonati che non potranno essere riconosciuti dai genitori, se entrambi clandestini. L’unica via praticabile sembra quella di affidarli ai servizi sociali.
da Il Tirreno
Ma cosa ci si può aspettare da chi si spaccia per buon cattolico ma è divorziato, da chi difende la famiglia ma ha l’amante per anni, da chi dovrebbe difendere la Repubblica ma convive al Governo con chi brucia la bandiera e sfancula l’inno, da chi ha come prime preoccupazioni il raccontare barzellette divertenti e la salute sessuale delle sue escort.
Sono disgustato.
da corriere.it
Anziché temere di essere radiati se scoperti, oggi i soldati e le soldatesse omosessuali possono marciare in uniforme al Gay Pride…
Ovviamente il paese evoluto in questione non è l’Italia ma il Regno Unito. Chissà cosa ne avrebbero pensato Oscar Wilde e Alan Turing.
Per essere chiari, questo di oggi è uno sciopero: non è il mio lavoro, ne faccio alcun tipo di servizio pubblico, in questo caso non ha senso parlare di sciopero. Volevo solo far sapere ai quattro gatti che mi seguono che considero questa legge (decreto per ora) una merda. Tutto qui.
Quelli che scioperano li trovate su http://dirittoallarete.ning.com/
Quando anche gli uomini dello stato cominciano a vergognarsi
Ma non potevamo fare nulla, gli ordini erano quelli di accompagnarli in Libia e l’abbiamo fatto. Non racconterò ai miei figli quello che ho fatto, me ne vergogno
vuol dire che c’è speranza o che questo paese è perso del tutto?