Chissà a quale genio sarà venuto di sviluppare un videogioco per celebrare l’unità d’Italia. Bella idea. Davvero. Sono piacevolmente stupito.
Peccato che tanto stupore sia davvero malriposto.
Il gioco o meglio la demo che avevamo realizzato per il master nel 2005 era molto meglio e non avevamo a disposizione l’Unreal Engine. Godetevi il video e non scaricate il gioco, banda e spazio su disco sprecati.

 

via http://www.blini.it/xtras/mb/

 

Polygen e iPhone. E’ da un bel pezzo che questo connubio mi tenta. Purtroppo non ho ne il tempo ne la voglia di imparare ocaml, il linguaggio in cui è scritto polygen, quindi che fare? Per ora mi diletto con una webapp ottimizzata per iPhone raggiungibile su http://progetti.procionegobbo.it/pcgen che genera demenziali schede di personaggi di giochi di ruolo.

Per ora è solo una versione preliminare, a breve aggiungerò anche la generazione del background.

Se avete un iPhone o un iPad dategli un’occhiata.

 

La migliore interpretazione di un cubo gelatinoso di sempre.

(via Geeks are Sexy)

 

L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che l’autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica – ve lo potete avvolgere attorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare i vapori nocivi o per evitare lo sguardo della vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete, nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.

Ma soprattutto, l’asciugamano ha una immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo = non-autostoppista) scopre che se un autostoppista ha con sé l’asciugamano, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone, la scatola di biscotti, la borraccia, la bussola, la carta geografica, il gomitolo di spago, lo spray contro le zanzare, l’equipaggiamento da pioggia, la tuta spaziale, ecc. ecc. E quindi il figo molto volentieri si sentirà disposto a prestare all’autostoppista qualunque articolo di quelli menzionati (o una decina di altri non menzionati) che l’autostoppista eventualmente abbia perso. Il figo infatti pensa che un uomo che abbia girato in lungo e in largo per la galassia in autostop, adattandosi a percorrerne i meandri nelle più disagevoli condizioni e a lottare contro terribili ostacoli vincendoli, e che dimostri alla fine di sapere dov’è il suo asciugamano, sia chiaramente un uomo degno di considerazione.
Douglas Adams: Guida Galattica per gli Autostoppisti

Towel Day - Non fatevi prendere dal Panico

 

Io (guardando il nuovo smalto): hai le unghie viola
Francesca: non è viola è prugna
Io: le prugne hanno tanti colori
F: questo è coscia di monaca
Io: coscia di monaca?

Mi ritiro sconfitto

 


via thelonius

Licenza Creative Commons
La Voce del Procione by http://www.procionegobbo.it/blog is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.
Based on a work at www.procionegobbo.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://www.procionegobbo.it/blog/info/. I contenuti testuali di questo blog sono concessi con una licenza Creative Commons limitata. Immagini e foto sono © di Federico Maiorini salvo diversamente indicato.
© 2011 La Voce del Procione Suffusion theme by Sayontan Sinha