ott 262010
 

Sembra che gli editori, almeno quelli più importanti, credano che con i DRM si possa frenare la pirateria sui libri. Non si sono forse resi conto che la pirateria libraria esiste da anni, da molto prima che gli ebook fossero un mercato. Pdf, lit, txt, mobi e altri formati hanno da lungo tempo fatto la loro comparsa nei circuiti peer to peer, per un motivo molto semplice se il libro cartaceo costa, per esempio, 20€ scaricarlo da emule costa 0€.

Anni fa la musica affrontò un problema simile e la risposta fu simile: musica scaricabile fornita di protezioni DRM. I lucchetti digitali furono un fallimento: complicazioni, incompatibilità tra dispositivi, limitazioni d’uso. E la pirateria musicale cresceva lo stesso. Col tempo i DRM vennero abbandonati, Yahoo Music addirittura chiuse, iTunes cominciò a vendere musica senza protezioni (DRM soft) e anche Amazon abbracciò il formato MP3 senza lucchetti come fa ad esempio IBS in Italia.

Perché con i libri dovrebbe essere diverso? Infatti non lo sarà. Prima o poi gli editori dovranno fare i conti col fatto che non esistono DRM infrangibili e che ci sarà sempre qualcuno che per profitto o per diletto diffonderà le opere che pubblicano privandole delle protezioni. E non ci sarà nemmeno la scusante della perdita di qualità: se un film in blueray si vede meglio di un divx un libro epub con DRM non si legge meglio di un banale file txt, il testo non cambia.

Tornando alla prima considerazione l’altro grosso fastidio negli ebook proposti dalla maggior parte degli editori è il prezzo assurdamente vicino al prezzo del libro cartaceo. Faccio un esempio dal sito di IBS, ma vale anche per altri distributori:

La bussola d’oro – epub con DRM – 10,99€

La bussola d’oro – ed. cartacea rilegata – 12,60€

La bussola d’oro – da emule in formato doc, pdf e txt ~0€

Il prezzo tra le versioni cartacce e ebook è simile, troppo simile. Certo scaricare è un reato e non si dovrebbe fare ed è anche giusto riconoscere il giusto compenso ad autori ed editori ma non credo che il prezzo sia giustificabile.

Uno dei motivi per i quali ho venduto l’iLiad, un ottimo lettore di ebook, alcuni mesi fa è stata l’assenza di offerta di ebook in Italia. Adesso l’offerta c’è ma è ridicola: non è accettabile a livello di prezzi e miope a livello di DRM.

I Sei motivi per cui l’ebook vale meno del libro di carta scritti da Gaspar Torriero sono considerazioni che ogni editore dovrebbe avere ben presente.

set 152010
 

In una scuola di Roma gli alunni di prima elementare fanno lezione seduti per terra: mancano banchi e sedie. Vaffanculo.
Spesso ai genitori, in molte scuole, viene richiesto di contribuire con sapone, carta igenica, materiale didattico vario. Vaffanculo.
“abbiamo ereditato 200 mila precari”. Ereditato da chi visto che negli ultimi sedici anni, salvo brevi intervalli, hanno governato sempre gli stessi? E pure qui, vaffanculo.
La scuola pubblica è in crisi da decenni e la soluzione qual’è sempre? Tagli. Li chiamano tagli ai costi ma sono sempre e solo tagli all’istruzione, alla crescita culturale. Ma si sa, veline e tronisti si governano meglio. Soprattutto veline e tronisti si controllano meglio anche quando entrano in politica. Marionette con la mano del duce ventriloquo su per lo sfintere che sforbiciano per mandato.
Ho terrore di quando mio figlio dovrà andare alle elementari. Di come sarà peggiorata la scuola pubblica italiana nei prossimi due anni. E anche del fatto che se fossi costretto a violentare la mia coscienza civica ed arrendermi ad una scuola privata, trovarne una non in mano al vaticano sarebbe un impresa improba.
Vaffanculo l’ho gia detto? Sì…scusate allora.

feb 222010
 

Sono riuscito nel mio intento di ignorare completamente il festival.
Non so chi ha vinto, non so chi non ha vinto e non so nemmeno chi ha partecipato.
Sicuramente domani qualcuno mi strapperà via da questo meraviglioso sogno ma per ora mi godo la mia ignoranza.

ott 122009
 

Di laureati incapaci ne ho incontrati tanti, quindi la cosa non mi sorprende anche se mi disgusta.

Qualche settimana fa la Parthenope ha firmato con la Uil della Campania una convenzione che consentirà a chi ha in tasca la tessera del sindacato guidato da Luigi Angeletti di vedersi riconoscere fino a 60 crediti per il corso di laurea triennale in giurisprudenza. Uno sconto, secco, di un anno su tre.

da corriere.it

Quale sarà il prossimo passo? I crediti formativi con la tessera punti del supermercato? Oppure superando ogni ipocrita parvenza di correttezza si pubblicheranno dei prezziari?

Il concetto dei crediti formativi non è un’invenzione italiana ma sono sicuro che solo qui sia diventato un mercato.

ott 072009
 

Il Kindle di Amazon arriva anche in Italia.

Continuo a preferire un’impostazione aperta come quella di Irex ma l’arrivo del colosso americano e a breve anche del Sony Reader potrebbe dare una scossa anche al mercato italiano.

Mi piacerebbe poter comprare i libri con la stessa facilità con cui si può comprare la musica.

http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Kindle_2_-_Front.jpg

immagine da wikimedia.org

mag 122009
 

Probabilmente il suo nome, almeno in Italia, è meno noto ma Dave Arneson fu l’altro autore di quel regolamento che cambiò per sempre il mondo dei giochi: Dungeons&Dragons.

Dungeon&Dragons prima edizione

Dungeon&Dragons prima edizione

Non seguo più molto i siti di gioco di ruolo quindi me ne sono accorto solo oggi per puro caso.
Arneson è morto il 7 aprile di quest’anno, a poco più di un anno dalla morte di Gigax il gioco di ruolo ha perso un altro dei suoi padri.