Un sentito ringraziamento agli infiltrati provocatori e ai tanti imbecilli che sono stati lasciati liberi di devastare. L’operazione di sabotaggio della manifestazione è riuscita. Si parla solo di loro, nessuno sembra sapere che decine di migliaia hanno manifestato pacificamente.
Io spero, spero veramente che qualcuno abbia preso un grosso abbaglio. Perché la notizia è incommentabile.
Accusati di rapina ed estorsione nei confronti di alcuni coetanei due minorenni di Bassano del Grappa sono stati condannati dal tribunale dei Minori di Mestre, ad attivarsi nel volontariato, ad andare a messa tutte le domeniche, ottenere ottimi voti a scuola oltre a scusarsi con le vittime.
(Il grassetto è mio)
A questo siamo? Un tribunale che condanna ad assistere ad una funzione religiosa? Siamo alla follia.
(da corriere.it)
Avrei voluto scrivere di più ma la prudenza mi dice di limitarmi, almeno per questa volta, ad una mera esposizione cronologica di alcuni fatti.
- Novembre 2009 Denunciato per calunnia Alfio Nicotra, capogruppo Prc/Pdci alla Provincia di Arezzo
- 2 Dicembre 2009 Querelato per diffamazione Rinaldini della FIOM CGIL.
- 5 Dicembre 2009 Denunciata Concita Di Gregorio del quotidiano l’Unità
- 5 Dicembre 2009 Denunciato Arezzo Notizie – Gino Perticai
- 7 Dicembre 2009 Denunciato giornalista Federico Ruffo di Rai3 – Crash
- 9 Dicembre 2009 Denunciata Valeria Colante della rubrica “CRASH” RAI3
- 30 Gennaio 2010 Denunciato Blog www.claudiocaprara.it
- 22 Febbraio 2010 Denunciata per diffamazione Beatrice Borromeo giornalista de “il fatto quotidiano”
- 9 Marzo 2010 Querelato Gianni Riotta Direttore Responsabile de Il Sole 24ore e il giornalista Fabio Pavesi
Adesso a Samuele Landi mancano solo due persone da denunciare: il PM Roberto Rossi che ha chiesto il rinvio a giudizio per lui e parte della famiglia Landi per una discreta quantità di reati e il GIP Luciana Cicerchia che li hai rinviati a giudizio udienza fissata il 29 giugno 2010 alle ore 9.30.
I due documenti linkati sono atti pubblici.
L’italia è il paese dell’emergenza, tutto quello che succede indipendentemente dalla gravità o dall’impatto reale diviene emergenza.
Emergenza stupri!
Emergenza pedofilia!
Emergenza alloggi!
Emergenza prezzi!
Emergenza virus informatici!
Emergenza bullismo!
Emergenza Eluana!
Emergenza assenteisti!
Emergenza pirati della strada!
Emergenza cibo avariato!
Emergenza prostituzione!
Emergenza disoccupazione!
Emergenza comunismo!
Emergenza fascismo!
Emergenza razzismo!
Emergenza extracomunitari!
Emergenza Grillo censurato!
Emergenza Grillo ci ha rotto i coglioni!
Emergenza atei!
e così via. Potrei continuare per altre millemila emergenze che in questi anni hanno contribuito ad instillare un senso di paura e di insicurezza nella popolazione. Potrebbe essere un effetto deviante del giornalismo ma ricordiamoci comunque che un popolo impaurito è un popolo manovrabile.
L’ultima, solo in ordine cronologico, è l’emergenza cani randagi. Come se il randagismo fosse un problema sbucato dal nulla, come se in Italia non ci fossero mai stati branchi di randagi prima. Io ricordo ben altro, il randagismo è un problema reale da sempre. Mi ricordo perfino che ne parlava il mio sussudiario delle elementari, primi anni ’80.
Forse prima di imbracciare i fucili dovremmo porci le domande giuste.
Io la storia di questo ragazzo, Giuseppe Gatì, non la sapevo. Non sapevo della sua contestazione al sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi.
..un ragazzo di ventidue anni che ad Agrigento, davanti alle autorità schierate a festa e alle forze dell’ordine messe a protezione del potere, si alza e ricorda che l’ospite d’onore Vittorio Sgarbi – paracadutato da non si sa chi come sindaco di Salemi, nel cuore della Sicilia – è in realtà un pregiudicato, condannato per truffa ai danni dello Stato; e grida “Viva Caselli! Viva il pool antimafia!”. Naturalmente era stato portato via di peso, spintonato, trattenuto per “accertamenti” per ore.
Uno strano strano modo di morire. Per un ragazzo di ventidue anni. In Sicilia.
(via manteblog)
L’unico modo col quale Israele(il governo) può vincere in una strategia basata sulla guerra a lungo termine è lo sterminio completo. Questo vale anche per Hamas.
Nessuna delle due parti vuole veramente fermarsi, vogliono tutti una resa incondizionata o l’annientamento del nemico. Chi ci va di mezzo sono bambini a scuola, persone che vanno al lavoro con l’autobus, famiglie che festeggiano un matrimonio, insomma la gente normale a cui magari non frega una mazza se la terra in cui vivono si chiama Israele o Palestina ma vorrebbe solo vivere senza troppa paura e senza tutti i lutti insensati.
Non sono molto ottimista
Le vignette sono pubblicate per gentile concessione di Stefano Disegni
Quale modo migliore per un avvocato di festeggiare la vittoria di una causa con alcol e cocaina?
Che modo del piffero di morire per Sarif Ebrahim arrivato dal Gambia solo per finire sotto la twingo dell’euforico avvocato Ivo Ugo Ferraro.
Sarà interessante vedere se a questa storia verrà dato lo stesso risalto del multi investimento di Acilia di dieci giorni fa.
Per quanto mi riguarda per chi ferisce o uccide alla guida mentre è sotto effetto di sostanze psicotrope non dovrebbe mai più avere la possibilità di prendere la patente. A prescindere da nazionalità, etnia o professione.




![Foresta Nera [in progress]](http://farm8.staticflickr.com/7020/6605804179_a267784b67_s.jpg)







