Procionegobbo

dic 232011
 
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A fare un bilancio degli anni passati sotto Alemanno sindaco c’è solo che da piangere, o da vomitare. Tra le poltrone nelle aziende comunali regalate ad amici e parenti, lo squallido teatrino della pajata in piazza con Bossi e la Polverini (altro cancro di Roma), la criminalità organizzata alla carica e i servizi pubblici allo sfascio ci sarebbe solo da star zitti e vergognarsi. Invece nella tipica espressione del berlusconiano “noi però siamo meglio di loro” il gerarca sindaco se ne esce con un “Roma è più pulita di Parigi”. Anche non avendo mai visto Parigi mi permetto di dubitarne, ma anche se fosse vero? È un discorso da immaturo mentale. Lui puzza più di me quindi non ho bisogno di lavarmi? Il semplice indicare uno stronzo sul marciapiede non ti rende meno merda.
Questa città puzza, spero solo non sia l’odore della putrefazione perché assomiglia tanto all’odore che immaginavo in questo racconto Cadavere caldo

Buon Natale

nov 212011
 
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È un pezzo dell’internet italiana che se ne va. Un po’ dispiace, soprattutto per quei tanti blog abbandonati che il 31 gennaio prossimo spariranno nel nulla. Ho sempre considerato i blog abbandonati come dei cassetti in un vecchio armadio in soffitta: non gli dai importanza e la maggior parte delle volte sono solo pieni di polvere, a volte però nascondono tesori. Indipendentemente da chi e da come sia stato inventato, gestito, venduto e dismesso Splinder è stato un pezzo consistente della blogosfera italiana. La considero una perdita.

ott 172011
 

Un sentito ringraziamento agli infiltrati provocatori e ai tanti imbecilli che sono stati lasciati liberi di devastare. L’operazione di sabotaggio della manifestazione è riuscita. Si parla solo di loro, nessuno sembra sapere che decine di migliaia hanno manifestato pacificamente.

ott 042011
 
religione-a-scuola-no-grazie

Questo post è lungo quindi mettetevi comodi.

Una premessa. Credo nella libertà di espressione e nella libertà di professare la propria fede, qualunque essa sia. Credo anche nella libertà di prendermi gioco degli aspetti ridicoli di qualunque religione e nella libertà di qualunque credente di prendere in giro gli aspetti ridicoli dell’ateismo.
Credo anche che, in conseguenza del fatto che non tutti la pensiamo allo stesso modo, ci siano limiti sui luoghi e i tempi nei quali esercitare tali libertà.
La scuola è uno di questi luoghi. La scuola pubblica in particolare dovrebbe essere un luogo assolutamente neutrale dal punto di vista religioso, un santuario dell’etica e dell’educazione. Continue reading »