ebook: L’uomo che mise fine alla storia

Ieri quelli di 40k mi hanno regalato, in anteprima di un giorno sull’uscita, “L’uomo che mise fine alla storia“. E’ un racconto, scritto nello stile di un servizio giornalistico, un racconto di fantascienza ma anche un racconto storico su una parte della seconda guerra mondiale piuttosto ignorata da noi occidentali: i crimini di guerra dell’esercito giapponese in Cina, in particolare l’attività dell’Unità 731. Siamo per lo più abituati a vedere solo il lato sconfitto e nuclearizzato del Giappone nella seconda guerra mondiale, probabilmente perché il processo di Tokyo non ebbe lo stesso eco di quello di Norimberga e in particolare molte cose furono taciute o negate.

L’impalcatura fantascientifica alla base della storia è la costruzione di una apparecchiatura che permette di viaggiare nel passato come una sorta di fantasma e di assistere a quello che è successo; allo stesso tempo però la mera osservazione distrugge la traccia di quell’evento che non può più essere rivisto da nessuno. A quel punto sorgono anche delle questioni sia morali che pratiche. Chi ha più diritto ad assistere ad un determinato evento storico? Chi ne è coinvolto in veste di parente delle vittime oppure uno storico, un giornalista, un professionista della narrazione in generale? Chi ha sovranità su un evento? Chi può decidere di svelare o nascondere, magari per sempre, una verità?

“L’uomo che mise fine alla storia” è un bellissimo racconto di fantascienza, ma anche una accusa al negazionismo in generale, alla tentazione di perdonare senza ricordare bene sia le vittime che carnefici.

Un grazie a 40k per la piacevole lettura.

Chiarimento:
l’ebook mi è stato regalato e avrei anche potuto liquidarlo in poche righe su Twitter ma visto che mi è piaciuto molto è valsa la pena di dedicargli più di 140 caratteri.

Il suv politico

La Lega si sta finalmente mostrando per quella che realmente è: un partito suv. Grosso, rumoroso, volgare, ridicolo ma che da al proprietario (l’elettore) l’illusione di possedere qualcosa di speciale e lo compensa per la scarsa dotazione genitale. Scarso senso morale nel caso del partito. Del resto è poi così strano che un partito di imbecilli razzisti votato da imbecilli razzisti sia in realtà una tale montagna di merda? Sarà sicuramente un complotto di Roma ladrona.