dic 302011
 
Occupante Agile ex-Eutelia

Ieri è iniziata la mattanza finale, cassa integrazione a pioggia sulle ceneri di Agile. Probabilmente anche la mia lettera è in viaggio. Si archivia così pezzo della storia dell’informatica italiana: Agile, per chi non lo sapesse, era il ramo d’azienda ceduto da Eutelia a fallimentaristi di professione (se vi interessa gongolate “Massa e Liori”, Omega e Landi che a me non va di scrivere altro), un ramo nel quale sono finiti i lavoratori di Getronics(Olivetti) e Bull Italia.

Dopo un anno e mezzo di amministrazione straordinaria la gare per la vendita si è conclusa e l’acquirente sta dettando le condizioni, durissime. Per carità, ne ha tutti diritti ma fa comunque male dopo tutto quello che abbiamo passato vedere gli uffici vuoti, gli armadi con ancora i nomi sopra abbandonati, i colleghi cambiare umore tra l’abbattuto per la situazione e il sollevato perché forse è davvero finita.

Oggi sono arrivato tardi quindi sarò l’ultimo ad uscire dagli uffici Agile di Roma. Chiuderò la porta senza sapere se la prossima volta entrerò per lavorare o come cassaintegrato per ritirare il modulo SR41.

Buon anno e in bocca al lupo a tutti.

dic 232011
 
bossi-alemanno-pajata

A fare un bilancio degli anni passati sotto Alemanno sindaco c’è solo che da piangere, o da vomitare. Tra le poltrone nelle aziende comunali regalate ad amici e parenti, lo squallido teatrino della pajata in piazza con Bossi e la Polverini (altro cancro di Roma), la criminalità organizzata alla carica e i servizi pubblici allo sfascio ci sarebbe solo da star zitti e vergognarsi. Invece nella tipica espressione del berlusconiano “noi però siamo meglio di loro” il gerarca sindaco se ne esce con un “Roma è più pulita di Parigi”. Anche non avendo mai visto Parigi mi permetto di dubitarne, ma anche se fosse vero? È un discorso da immaturo mentale. Lui puzza più di me quindi non ho bisogno di lavarmi? Il semplice indicare uno stronzo sul marciapiede non ti rende meno merda.
Questa città puzza, spero solo non sia l’odore della putrefazione perché assomiglia tanto all’odore che immaginavo in questo racconto Cadavere caldo

Buon Natale