
Ieri è iniziata la mattanza finale, cassa integrazione a pioggia sulle ceneri di Agile. Probabilmente anche la mia lettera è in viaggio. Si archivia così pezzo della storia dell’informatica italiana: Agile, per chi non lo sapesse, era il ramo d’azienda ceduto da Eutelia a fallimentaristi di professione (se vi interessa gongolate “Massa e Liori”, Omega e Landi che a me non va di scrivere altro), un ramo nel quale sono finiti i lavoratori di Getronics(Olivetti) e Bull Italia.
Dopo un anno e mezzo di amministrazione straordinaria la gare per la vendita si è conclusa e l’acquirente sta dettando le condizioni, durissime. Per carità, ne ha tutti diritti ma fa comunque male dopo tutto quello che abbiamo passato vedere gli uffici vuoti, gli armadi con ancora i nomi sopra abbandonati, i colleghi cambiare umore tra l’abbattuto per la situazione e il sollevato perché forse è davvero finita.
Oggi sono arrivato tardi quindi sarò l’ultimo ad uscire dagli uffici Agile di Roma. Chiuderò la porta senza sapere se la prossima volta entrerò per lavorare o come cassaintegrato per ritirare il modulo SR41.
Buon anno e in bocca al lupo a tutti.

Non c’è neanche bisogno di essere maliziosi, si fanno del male da soli. 

