Il 16 Aprile ci trovavamo, per l’ennesima volta, sotto al tribunale civile di Roma in attesa della sentenza di insolvenza per Agile.
Atmosfera tranquilla, una cinquantina di impiegati di un’azienda informatica non è che siano un pericolo per l’ordine pubblico di solito. Infatti anche gli occupanti delle tre blindati, due di carabinieri e uno di polizia erano molto rilassati. Così rilassato che il carabiniere autista di uno dei blindati stava leggendo. Ma quando me ne sono accorto mi sono sentito un po’ meno tranquillo chissà perché.
Era un catalogo.
Di armi.
Da guerra.
