Qualche giorno fa la novantaduenne zia di mia moglie si è ricoverata.
Ha passato la prima notte al pronto soccorso dell’Umberto Primo, poi la mattina un’ambulanza l’ha portata in un’altra struttura dove è arrivata senza avere più i suoi effetti personali: borsa da viaggio, portafoglio, soldi, documenti, cellulare e tutte quelle cose che una persona anziana tende a portarsi dietro.
Io ero convinto che qualcuno avesse approfittato di una vecchietta e si fosse fregato tutto, facile sfilare la borsa da sotto una barella, o magari sull’ambulanza. Ero convinto. Invece sbagliavo.
La borsa e tutto il suo contenuto erano stati semplicementi dimenticati dal personale dell’ambulanza, presi in custodia e sigillati dal personale del reparto.
Desidero quindi ringraziare il signor Franco e gli infermieri del pronto soccorso dell’ospedale Umberto Primo per la loro gentilezza e disponibilità.