dic 022008
 

Beppe Grillo compra casa a Lugano. Sono i suoi soldi, la sua vita. Ma non vada in giro a raccontare cazzate che ha paura che gli chiudano il blog e che così può riaprirlo subito come beppegrillo punto eu.

Non è necessario comprare casa in Svizzera per aprire un blog come non è necessario comprare una casa a New York per farci studiare la figlia (Veltroni).

Magari avere una casa può facilitare nel prendere la residenza. Con la residenza puoi dichiarare i tuoi redditi in loco. E pagare le tasse a Lugano invece che a Genova.

Non sarebbe stato meglio dire semplicemente che coi suoi soldi ci fa quello che gli pare? Invece di inventare inverosimili necessità di blog? O ha paura di fare la solita figura del milionario (ricordatevi i 4 milioni di reddito del 2004) in fuga?

dic 012008
 

Premetto che l’IVA per la paytv al 10% invece che al 20% era per me una cosa incomprensibile.

Detto questo i tentativi di far passare Mediaset come co-vittima dell’aumento sono ridicoli: la paytv è per Mediaset un business secondario mentre per Sky è l’unico business. E Sky è l’unico vero concorrente delle televisioni di Berlusconi.
In più un aumento di IVA, che è una tassa indiretta, pesa sicuramente di più sulle tasche dei redditi bassi che su quelle dei redditi alti. Ogni aumento delle tassazioni indirette va a colpire in misura maggiore i ceti deboli.

Misura più logica, in caso di crisi, è diminuire le imposte indirette come hanno fatto in Inghilterra aiutando in questo modo le fasce di reddito medio basse e, al limite, aumentare le tasse dirette.

dic 012008
 

La Francia propone all’ONU una depenalizzazione globale dell’omosessualità, che in nove paesi è punita con la morte e in circa settanta con pene che vanno dai lavori forzati alle frustate, fino all’ergastolo.

Proposta sana e condivisibile…o no?

No. Almeno per il Vaticano che teme che questi paesi vengano messi alla gogna. Per loro è meglio che alla gogna ci siano i gay. Evidentemente.