Tredicesima fantasma

Tradizionalmente la tredicesima, per chi ce l’ha, è destinata alle spese natalizie. Regali, cene e cenoni, festeggiamenti vari. In teoria io l’avrei, in teoria perché la mia società ha deciso che la tredicesima va pagata dopo Natale.

Certo sono stati ben attenti a specificare che sarà accreditata con valuta 24, ma persiste un piccolo problema: valuta al 24 non vuol dire che arriveranno il quel giorno ma che quando arriveranno saranno conteggiati gli interessi a partire dal 24 Dicembre e considerando i giorni festivi direi che i soldi arriveranno nel 2009.

Vedete il problema?

Contestualmente ci hanno anche comunicato che lo stipendio verrà accreditato con valuta 10 e non più con valuta 1, quindi i soldi arriveranno tra l’undici e il sedici del mese invece che tra il due e l’otto. Quando hai un mutuo che scade tra il 14 e il 16 questo può diventare molto fastidioso.

L’abissale ignoranza in video

Capisco di non essere totalmente alienato perché riesco ancora a stupirmi. In questo caso, grazie ad un post di spaghettovolante su un nuovo mito di youtube: ANTIMATERIALISTA.

Il tizio è uno spasso, non riesco a capire se sia il frutto deviato di una pessima scolarizzazione, se appartenga a qualche setta, se qualcuno gli scriva le battute o se solo vittima di una abissale ignoranza. Certo si muove in maniera disinvolta tra filosofia e fisica quantistica, tra teoria delle stringhe e biologia tentando di toccare ogni ambito della scienza. Salvo poi sfracellarsi in curiose teorie new age: noi siamo energia dotata di vita psichica.

Qualche consiglio di lettura a chiunque lo trovasse convincente invece che divertente:

Vi aggiungo un video per darvi un’idea della confusione mentale dell’individuo (io mi abbono al canale, è troppo divertente)

I segreti dei campeggiatori di Brokeback Mountain

Per una serie ci circostanze indipendenti dalla mia volontà io non l’ho ancora visto malgrado volessi e per fortuna non l’ho visto ieri.
Un Leone d’oro, tre Oscar e quattro Golden Globe dovrebbero essere un segnale che ci si trova davanti se non ad un capolavoro assoluto almeno ad un bel film.
Chissà cosa avranno pensato quelli che lo hanno visto per la prima volta lunedì sera. Probabilmente che la storia di due vaccari che vanno in campeggio in montagna non valeva tanto clamore. E con ragione. Perché il film che ha trasmesso Raidue non è “I segreti di Brokeback Mountain” bensì, grazie ai tagli da pudore vittoriano, l’equivalente cinematografico di una frittata senza uova.
Più onesto sarebbe stato cambiare anche il titolo in “I segreti del campeggio a Brokeback Mountain”.

La Rai spiega che non è stata censura ma solo una serie di casualità ad impedire la messa in onda della versione integrale del film. Forse gli è caduta la pellicola nel frullatore?