set 122008
 

Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipaldi sono due giornalisti fortunati, il loro scomodissimo servizio Così ho avvelenato Napoli ha provocato solo la reazione della procura di Napoli.

Sono fortunati rispetto ad altri loro colleghi che hanno pagato molto più caro intromettersi negli affari della camorra. 

La perquisizione, sono daccordo con il cdr e la direzione dell’Espresso, ha molto l’aria di un’intimidazione.

Il fatto è che Berlusconi ha ripulito Napoli e la Campania (con le sue mani) e nessuno deve più parlare di “monnezza”.

Adesso ripetete con me

La “monnezza” non esiste.
La camorra non esiste.

oppure se non vi convince provate con

Sono tutti disonesti
Beppe Grillo è il mio profeta 

ripetete finche non ci credete e poi, appena avrete finalmente assunto l’espressione ebete che ben si confa ad un popolo di telerimbecilliti, abbandonatevi con sul divano a guardare un po’ di culi in prima serata.

set 112008
 

Piero Colaprico ha scritto per Repubblica uno straziante resoconto di una giornata nel “non-mondo” di Eluana Englaro. Articolo che, a nostro avviso, andrebbe letto e riletto, da parte di tutti, prima di formulare giudizi su persone e situazioni che non si conoscono.

da UAAR – Ultimissime

Non-mondo mi pare una definizione perfetta. Quando la mente se ne va ma il corpo rimane che ne è di quella persona? Oltre alla sofferenza di chi quella persona ha amato?

Oltre alla brama di controllo sulla vita degli altri di chi quella persona non l’ha nemmeno mai conosciuta?

set 102008
 

Non capisco come quelli del Moige possano legare il defacement del loro blog con gruppi di satanisti pedofili.

Brutta cosa la paranoia…e la malafede.

A me pare un’ottima mossa pubblicitaria:

“Noi siamo i più fichi defensori dei vostri bambini e il fatto che siamo stati attaccati lo dimostra.”

 

via Manteblog

set 042008
 

Ieri alla stazione della metro ho visto una ragazza con un seno enorme, strizzato da una maglietta elastica, sulla quale c’era una scritta dilatata al limite dell’illeggibilità: TERRANOVA.

La verità è che ho negli occhi ancora i monti del Sud Tirolo e non sono ancora pronto a riprendere le redini del blog.