Avrei voluto scrivere un post sul mussoliniano spettacolo offerto dal nostro valente presidente dello scoglio che, ramazza alla mano, ripuliva da solo un’intera città.
Qualche riga sulle doti di dialettica acrobatica (prossimamente disciplina olimpica) con le quali ribaltava la, fino ad allora autarchica, posizione ufficiale sulla nazionale compagnia di cassettiere volanti.
Avrei potuto anche infarcirlo di ipotesi su quale superpotere avrebbe usato sulla mondezza che gli alemanni ci stanno gentilmente restituendo perché radioattiva. I poverini non sanno che a lui basterà un peto per renderla profumata alla vaniglia e perfettamente commestibile.
Magari aggiungendo una piccola composizione di foto accostando il mietitore mascellone del primo ventennio al ramazzante pelatone pelatino del secondo ventennio.
Però ho pensato che non ne valesse la pena. E’ troppo deprimente, ormai mancano solo il plebiscito e le folle veneranti poi saremo pronti per essere riconosciuti come la prima nazione sviluppata incapace di intendere e di volere.
E poi la batteria del mouse cordless si è scaricata…














[...] Sì, pare che andare in discarica stia tornando di moda! [...]