Finalmente ho importato gli archivi del vecchio blog.
La Voce del Procione è di nuovo integra.
Ma il fatto che i cinque criminali di Verona portino un piccolo orecchino nero ha un significato nascosto?
O serve solo per riconoscersi tra di loro?
In questo caso una scritta “STRONZO” tatuata in fronte non sortirebbe maggiore effetto?
Aggiornamento:
cate mi fa notare in un commento che le foto sembrano ritoccate, confrontate queste due
repubblica.it vs corriere.it
Io non invidio i 4 milioni e mezzo di Grillo ne i dieci di Totti e nemmeno i duocentoottantamila di Marco Travaglio. Io non invidio la ricchezza, mai. La ricchezza, se onesta non è da invidiare ma da ammirare e emulare. Ribadisco, se onesta.
La pubblicazione online dei redditi, in quest’ottica, mi pare cosa buona e giusta e condivido pienamente le opinioni che Antonio Tombolini ha espresso qui.
Parlando per esperienza diretta, le opinioni contrarie le ho avute tutte da persone che in un modo o nell’altro non vanno d’accordo col fisco. Io pago le tasse, tutte, e ne sono anche orgoglioso perché sono un modo col quale contribuisco alla società civile. Pensateci, anche se è un vostro amico l’evasore toglie anche a voi i soldi per sanità, asili nido, scuola. Nel 2006 sono spariti in evasione fiscale 270 miliardi (MILIARDI!!!) di euro che se fossero finiti dove dovevano avrebbero permesso di abbassare le tasse del 50%.
Concludendo, per i curiosi che non sono riusciti ad accedere al sito delle Finanze prima dell’oscuramento o che non sono riusciti a scaricare i file da emule/rapidshare/megaupload, il mio reddito nel 2005 è stato di 24mila euro circa. La cifra precisa non me la ricordo, magari la correggo appena la ritrovo così aderisco all’iniziativa di Martino Pietropoli.
Nota a margine: le dichiarazioni dei redditi sono pubbliche da decenni, l’unica differenza è che Visco ha fatto in modo che fossero facilmente consultabili.