WebDays 2008
Inserito originariamente da marcotraferri

Questa foto di Marco Traferri mi ha fatto venire un idea su un uso possibile dell’iLiad, o degli gli ebook reader in generale: la conservazione e diffusione di libri antichi e di edizioni ormai fuori catalogo (e fuori copyright) in una forma il più possibile simile all’originale.
Certo non saranno, per ora, comparabili ad una riproduzione di qualità in carta stampata. Riesco però ad immaginare di poter sfogliare il Codice Atlantico di Leonardo, il Simplicissimus della foto, fino ad arrivare nel prossimo futuro, con l’avvento di reader a colori a poter sfogliare tesori del calibro del Book of Kells.
Certo per i codici miniati ci vorrebbe il display a colori ma per molti altri tipi di documenti un display non troppo piccolo e con una discreta risoluzione, ad esempio iLiad, sarebbe sufficiente.

4 Risposta to “Antichi ebook”

  1. Bingo! E infatti con Luca Calcinai proprio questo vorremmo fare: “Rare (e)Books”, andare in giro per biblioteche, scovare vecchie edizioni interessanti, cavarne un ebook come quello che Luca ha ricavato da Simplicissimus.

    E non si tratta solo di conservazione, attenti! Si tratta anche (e secondo me: sopratutto!) di *fruizione*, di ridare vita a libri ormai “sepolti”!

  2. Procionegobbo scrive:

    Fruizione mi piace moooolto di più di diffusione.
    Mi fa piacere che ci abbiate già pensato :)

  3. Luca Calcinai scrive:

    L’obiettivo potrebbe essere non di semplice conservazione (le copie anastatiche non sono certo una novità) ma proprio di fruizione. Portare il contenuto di un libro antico di difficile accesso (in quanto conservato nel fondo antico della biblioteca) a disposizione del lettore come, pur mantenendo il “sapore” del libro antico… i miei primi esperimenti hanno portato, a mio giudizio, a dei risultati più che soddisfacenti.
    Spero presto di poter proporre alcuni titoli al grande pubblico!

    Luca

  4. Procionegobbo scrive:

    Aspetto con ansia :D

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