Ma quando parla di bambini
vittime della corruzione dell’amore, ingannati da adulti senza scrupoli
sta parlando di questo?
Mi sa di no. Parla di consumismo.
Mi pareva…
Ma quando parla di bambini
vittime della corruzione dell’amore, ingannati da adulti senza scrupoli
sta parlando di questo?
Mi sa di no. Parla di consumismo.
Mi pareva…
Nel marzo 2006 fastweb annunciava che avrebbe presto attivato un’offerta a 20Mb.
Puntuale nella pagina interna, la myFastPage, comparve un’annuncio che diceva se non ricordo male “Da aprile 2006 sarà disponibile l’opzione 20Mbps”
Col tempo la dicitura è cambiata in settembre 2006, poi gennaio 2007, poi giugno 2007, poi settembre 2007, poi dicembre 2007. Poi?
Poi devono essersi accorti che non stavano facendo una bella figura i clienti e la dicitura è proprio sparita.
O sono io che sono completamente rintronato e non la vedo?
Ho ricevuto una mail in cui FON mi ringraziava per aver mantenuto la promessa condividere la mia wifi con tre router gratis da regalare a chi voglio.
Ho già in mente a chi regalarne due, per il terzo deciderò quando arrivano.
L’ho fatto.
Purtroppo dovrò aspettare più del previsto perché non avendo un conto verificato su paypal dovrò pagare col bonifico.
Mi fremono le mani

Visto che ho deciso di comprarmi l’iLiad, magari comprandolo sullo store di simplicissimus e che in rete ho trovato solo commenti positivi da parte di chi ce l’ha, vorrei sapere che difetti ha questo aggeggio.
Magari una cosa velenosa tipo il post di Suzukimaruti sul Kindle (che contivido quasi del tutto).
Tutto quello che ho letto fino ad ora sono commenti positivi, lodi e un generale senso di apprezzamento.
Insomma che cavolo di difetti ha questo affare?
A parte il prezzo ovviamente.
Me lo chiedo perché se mi dovesse capitare di lamentarmi dopo l’acquisto la signora Procione userebbe la mia pelle per rifoderare le sedie.
Magari adesso che lo scrive Lancet e che viene riportato dai giornali qualcuno si convincerà che l’omeopatia funziona al massimo come un placebo.
Quello che ho sempre detto: dieci gocce d’acqua sono dieci gocce d’acqua, niente di diverso.
Come al solito negli articoli dei giornali on line italiani non ci sono link alle fonti quindi me le sono cercate da solo e ho scoperto che probabilmente si fa rifertimento a questo articolo di Lancet. Solo che l’articolo è del 27 Agosto 2005! Un po’ in ritardo vero?
Forse il vero problema è che in Italia, anzi nel mondo le cure alternative godono di una immunità alle critiche paragonabile alla religione. Le volte che ho provato ad esprimere i miei dubbi sull’efficacia di aghi infissi nella pelle, di costossissime boccette d’acqua pura e dell’imposizione delle mani sono stato apostrofato con sufficienza “Ma che ne sai te? Hai mai provato? Guarda che funziona veramente.”
Non è sempre così ma, fateci caso, di solito è come parlare con un fanatico religioso: non importa quanti ragionamenti ne quante prove portiate, la loro fede nella cura è più forte.
Questo si riflette anche nel mondo politico dove, se si parla di salute, tutti dicono di curarsi solo con la medicina alternativa.
Guai al politico che si permette di esprimere critiche o dubbi sul fatto che tali cure debbano essere rimborsabili dalla mutua.