L’auto-regalo di natale

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Visto che ho deciso di comprarmi l’iLiad, magari comprandolo sullo store di simplicissimus e che in rete ho trovato solo commenti positivi da parte di chi ce l’ha, vorrei sapere che difetti ha questo aggeggio.
Magari una cosa velenosa tipo il post di Suzukimaruti sul Kindle (che contivido quasi del tutto).
Tutto quello che ho letto fino ad ora sono commenti positivi, lodi e un generale senso di apprezzamento.
Insomma che cavolo di difetti ha questo affare?
A parte il prezzo ovviamente.
Me lo chiedo perché se mi dovesse capitare di lamentarmi dopo l’acquisto la signora Procione userebbe la mia pelle per rifoderare le sedie.

La fede diluita

Magari adesso che lo scrive Lancet e che viene riportato dai giornali qualcuno si convincerà che l’omeopatia funziona al massimo come un placebo.
Quello che ho sempre detto: dieci gocce d’acqua sono dieci gocce d’acqua, niente di diverso.

Come al solito negli articoli dei giornali on line italiani non ci sono link alle fonti quindi me le sono cercate da solo e ho scoperto che probabilmente si fa rifertimento a questo articolo di Lancet. Solo che l’articolo è del 27 Agosto 2005! Un po’ in ritardo vero?

Forse il vero problema è che in Italia, anzi nel mondo le cure alternative godono di una immunità alle critiche paragonabile alla religione. Le volte che ho provato ad esprimere i miei dubbi sull’efficacia di aghi infissi nella pelle, di costossissime boccette d’acqua pura e dell’imposizione delle mani sono stato apostrofato con sufficienza “Ma che ne sai te? Hai mai provato? Guarda che funziona veramente.”
Non è sempre così ma, fateci caso, di solito è come parlare con un fanatico religioso: non importa quanti ragionamenti ne quante prove portiate, la loro fede nella cura è più forte.
Questo si riflette anche nel mondo politico dove, se si parla di salute, tutti dicono di curarsi solo con la medicina alternativa.
Guai al politico che si permette di esprimere critiche o dubbi sul fatto che tali cure debbano essere rimborsabili dalla mutua.

Che libro sei?



You’re The Lion, the Witch and the Wardrobe!
by C.S. Lewis
You were just looking for some decent clothes when everything changed
quite dramatically. For the better or for the worse, it is still hard to tell. Now it
seems like winter will never end and you feel cursed. Soon there will be an epic
struggle between two forces in your life and you are very concerned about a betrayal
that could turn the balance. If this makes it sound like you’re re-enacting Christian
theological events, that may or may not be coincidence. When in doubt, put your trust
in zoo animals.


Take the Book Quiz
at the Blue Pyramid.

via .mau.

Quando un libro finisce

Quando finisco di leggere un libro riesco ad avvertire fisicamente se la storia mi è piaciuta o no. E’ una cosa strana, se la storia mi è piaciuta nel momento stesso in cui chiudo la copertina sento dei brividi lungo la schiena e sulle braccia mi viene la pelle d’oca.
Dal quel che mi ricordo mi è sempre successo con i libri che mi sono piaciuti, chiudo la copertina e brivido, pelle d’oca, sensazione di sazietà mentale. Devo avere qualche cortocircuito tra i centri del piacere e la parte del cervello che assimila le storie.