Dopo più di due anni lo stanno rifacendo tutti in molti?
Io no, anzi mi autolinko i risultati vecchi.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Secondo la Costituzione io ho il diritto di manifestare il mio pensiero, anche con un blog.
Secondo la Costituzione questo blog (ma anche un qualunque giornale) non ha bisogno di autorizzazioni per essere pubblicato e diffuso.
Non mi sono agitato per il disegno di legge, mi aspettavo una marcia indietro che in effetti c’è stata. Quello che però continua a sorprendermi è l’ignoranza della Costituzione, non tanto dai cittadini, ormai ci ho fatto il callo, quanto dai politici che propongono le leggi.
Lo so…sono davvero ingenuo.
Il sito internet più brutto e più costoso della storia dell’internet italiana forse chiude. Dopo decine di milioni di euro spesi, dopo sperticati elogi delle autorità, dopo impietose critiche di tutti quelli che delle dinamiche della rete ne capiscono (perché le vivono). Adesso Rutelli si accorge che italia.it è cessico?
Mi piacerebbe sapere come, in caso di chiusura, potranno mai essere giustificati i soldi spesi.
Mi piacerebbe per una volta vedere qualcuno che ammette “abbiamo fatto una cazzata”.
*: somigliante ad un gabinetto o adatto all’uso in un gabinetto.
Oggi (18/10/2007) sciopero. Con la consapevolezza che perderò una giornata di stipendio.
Che il lavoro che non farò oggi dovrò comunque recuperarlo (ci sono scadenze da rispettare)
Che molte delle persone che si lamentano non sciopereranno perché a parole son buoni tutti.
Avrei voluto scrivere un post per illustrare i motivi che mi spingono ad aderire allo sciopero e su quali sono i punti (non tutti) delle rivendicazioni che condivido, ma ho deciso di non farlo. Da queste parti non si sta sereni. E’ tutto quello che mi va di dire. Per ora.
Comunque dalle 9-9.30 sarò qui
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Se vuoi saperne di più e sei a Roma in mattinata fai due passi a piazza Montecitorio.
Io amo questa donna: http://tinyurl.com/ytzdjy
via Suzukimaruti
11 su 11, ma in fondo non è difficile. ![]()
Fate il test anche voi
Un giudice americano ha deciso che siccome il regime carcerario per i mafiosi in Italia è troppo duro, non concederà l’estradizione di un boss della famiglia Gambino.
Ma quanta arroganza. Non mi aspettavo di meno da un paese il cui fondamento della politica estera è “le regole valgono per tutti, tranne che per noi”.
Indipendentemente dal fatto che il 41bis sia o meno una violazione dei diritti umani è come minimo ridicolo che tale accusa venga dal paese responsabile per Guantanamo e Abu Ghraib