ott 082007
Il corrierone titola “È italiano il Nobel per la medicina” poi all’interno dell’articolo si scopre che il vincitore del Nobel è emigrato negli Stati Uniti quando aveva nove anni ed è cittadino americano.
Allora mi chiedo: italiano de che? In che senso italiano? Cosa rende italiano questo Nobel? Capecchi ha vissuto i suoi primi nove anni (o meglio è sopravvissuto ai suoi primi nove anni) in Italia e i successivi sessantuno negli Stati Uniti.
Dov’è l’italianità di questo Nobel?
Il titolo corretto sarebbe “Il Nobel per la medicina ad un britannico e due americani”.
La ricerca in Italia è già mortificata a sufficienza, evitiamo di diffondere false storie di successo.
Tutto questo dimenticandosi che il Nobel a Capecchi è stato assegnato per la ricerca sulle staminali. Quelle stesse ricerche da noi bloccate con l’esito del referendum sulla legge 40.
Osservazione acuta
non ci avevo pensato
[...] Hanno qualcosa da dire a tale proposito, tra gli altri, anche Verona blog First amendment La voce del procione Quinta’s weblog L’altro blog era più bello Dario Bonacina Notiziole di mau [...]
esattamente, ha utilizzato cellule staminali per utilizzare una tecnica di ricostruzione del DNA chiamata ricombinazione omologa.
una bella dimostrazione su quel che potrebbe fare oggi la genetica, oltre ad arricchire la Monsanto