La “Legge Inversa dei Commenti”
La Legge Inversa dei Commenti:
Maggiore è il tempo che investi nel creare un post, minore è la probabilità che esso riceva dei commenti.
Può anche essere formulata all’inverso:
Minore è il tempo investito in un post, maggiore è la probabilità che esso riceva commenti.
(via alexking)













febbraio 12th, 2007 at 12:37
Perfettamente in linea con quanto succede anche dalle mie parti!!!
Credo sia dovuto alla pigrizia o al poco tempo dei visitatori che i post lunghi non li leggono e quindi non li commentano.
febbraio 12th, 2007 at 13:07
Eh si ma un post così non da ispirazione per scrivere un commento…
febbraio 12th, 2007 at 13:27
Ho capito, vuoi un delurking day a settimana!
febbraio 13th, 2007 at 12:41
Giuro non era un trucco per attirare commenti, solo che mi aveva colpito.
febbraio 13th, 2007 at 22:32
Com’è vero santo Iddio! Ah, vedo che hai messo quei robi strani che rappresentano gli IP, com’è che si chiamavano? Non mi viene…
febbraio 14th, 2007 at 22:19
Proprio vero…
Succede qualcosa di simile con le battute divertenti: te ne viene in mente una che fa ridere anche te per giorni ogni volta che ci pensi. Te la tieni lì pronta all’uso. Quando capita l’occasione giusta la dici. E non ride nessuno.
Poi magari ti capita di dire la prima scemenza che ti passa per la testa e tutti ridono. E non capisci perché.
Il fatto è che non tutti sanno far ridere. E in fondo avere un blog non è mica sempre una mossa opportuna…
febbraio 15th, 2007 at 12:25
@Napoluz:
per le icone geometriche
http://scott.sherrillmix.com/blog/blogger/wp_identicon/
per i mostriciattoli
http://scott.sherrillmix.com/blog/blogger/wp_monsterid/
@Topozozo:
Verissimo! Un sacco di post che reputavo interessanti sono rimasti a fermentare nel oblio degli archivi.