A quanto pare i media si sono accorti che gli adolescenti sono violenti. Complimenti! Bella scoperta.
Non è una novità: ogni generazione un bel giorno scopre che i propri figli sono violenti.
La colpa di questo non è mai dei genitori, ma sempre attribuita a cose che gli adulti non riescono del tutto a comprendere.
Qualche esempio. Nel passato (recente) la colpa della violenza giovanile e del disfacimento dei valori (quali?) è stata attribuita a:
- Rock&Roll
- Film horror
- Ateismo
- Letteratura di fantascienza
- Giochi di ruolo
- Cartoni animati giapponesi
- Fumetti
- e molto altro ancora
Da qualche giorno va per la maggiore la tesi che i videogiochi violenti istighino alla violenza (ma avete mai provato a far leggere Libero ad un quindicenne) e che come minimo ci voglia un’autorithy per decidere sulla vendita dei giochi.
Quello che mi lascia perplesso è l’ignoranza con la quale i media trattano l’argomento: ormai giornali e telegiornali dovrebbero essere ben infiltrati di trentenni che sanno cosa realmente è un videogioco.
Perchè dico ignoranza innanzitutto:
avete mai guardato realmente la confezione di un videogioco?
In evidenza c’è SEMPRE un numero come questo ad esempio o una sigla come questa.
Non è che questo numeretto stia li per motivi estetici, indica l’età minima consigliata del giocatore. A volte per la complessità del gioco, più spesso per i contenuti.
Giochi controversi e spesso citati come fonte di ogni male (GTA, Il padrino, Rule of Rose) hanno tutti una classificazione da adulti. Non sono giochi per bambini.
In particolare in Italia viene utilizzato il sistema europeo PEGI che classifica anche i contenuti di turpiloquio, discriminazione, droga, paura, gioco d’azzardo, sesso e violenza. Tutto quello che serve per capire se un gioco è adatto ad un bambino stampato sulla confezione del gioco stesso.
E’ un concetto difficile? Non mi sembra, in fondo con film e riviste funziona, non è difficile.
Bimbo dodicenne:”Papà mi compri ggittià (GTA)???”
Il papà prende il gioco dallo scaffale e guarda la scatola: “No, è un gioco da grandi”
Bimbo:”Ma il mio amico ce l’ha!”
Papà:”Si vede che i suoi genitori non si interessano veramente a quello che fa”
Provate a sostituire il gioco con un film porno, una rivista per adulti, una dose di cocaina, la trasmissione Buona Domenica, la tessera del partito neonazista, un coltello a serramanico, un film horror(fatto bene) e vedrete che il dialogo di prima non perde coerenza.
Quello che penso è che molti genitori non tentano nemmeno di capire gli interessi dei figli, che i politici cavalchino entusiasti ogni indignazione e che i giornalisti diano corda ai deliri di gente tipo l’autoproclamata associazione dei genitori (il MOIGE) per timore di fare brutta figura.
Stranamente sesso, violenza e imbecillità in televisione sono sempre i benvenuti (purchè non si parli male di dio o di omosessualità, il MOIGE s’incazza), al massimo preceduti da un avviso e da un bollino.
Un po’ di link per approfondire
Videogioco - Wikipedia
Games Rating – AESVI
Pan European Game Information – PEGI
La prova filmata che le femmine umane sono tutte stronze…escluse le presenti…e le parenti…e la maggior parte delle amiche…vabbè…insomma non tutte ma solo alcune…HO CAPITO!!! SOLO QUESTA!
Ma come nemmeno questa?
E’ piccola?
Sì vabbè ma comincia male però.
(via Numerozero)
L’intelligenza totale dell’umanità è costante…la popolazione è in aumento.
Il libto di Murphy(mi pare)
L’articolo del corriere.it sul calo dell’intelligenza si accoda agevolmente alla serie di articoli catastrofistici usciti negli ultimi tempi. Purtroppo la maggior parte di quegli articoli è basata su studi attendibili. Lo scenario che i nostri figli si troveranno ad affrontare è forse la sfida più grande fatta alla specie umana dopo l’ultima glaciazione. Con la differenza che l’ultima glaciazione non poteva essere evitata.
Sul numero in edicola adesso di Le Scienze ci sono, per chi è interessato, un cospicuo numero di articoli sui prossimi scenari energetici. Non sono rassicuranti.
Tornando all’articolo sul corriere
ma perchè? 202 non è gia di tre cifre?
Avevo scritto un post bello lungo…e il pc s’è inchiodato…non dico altro.
…ma La Fonera nun funge.
Ho contattato il servizio tecnico e mi hanno risposto subito. Mi hanno suggerito un paio di prove (che avevo già fatto) poi si sono arresi all’evidenza: me la cambiano.
Il mio contributo a Fon è rimandato…peccato.
…e i problemi.
La rete WI-FI scompariva improvvisamente per poi riapparire dopo un paio di minuti. Ho letto un po’ in giro e ho visto che anche altra gente aveva gli stessi problemi. Ho tentato varie strade per risolvere il problema: cambio del cavo (quello che arriva con La Fonera fa schifo), configurare il router in vari modi e alla fine aggiornare i driver della scheda wireless. L’ultima soluzione pare funzionare…tranne per un particolare, se accedo alla pagina di configurazione dell’hotspot su sito di Fon La Fonera sbrocca e cade la rete.
A parte questo dopo l’aggiornamento della scheda wireless sembra funzionare tutto…vedremo nei prossimi giorni.
P.S.
nel caso vel lo foste perso vi segnalo l’ottimo post di Andrea Beggi su installazione e configurazione de La Fonera
Aggiornamento (11:59):
s’è di nuovo schiantata la fonera…domani contatto il servizio clienti


