Nota: questo post è misteriosamente scomparso ieri dal db insieme ai suoi commenti.
Il ritorno a casa dalle vacanze è sempre devastante.
Ci sono cose che, tornando a Roma, colpiscono duro.
La fretta, tutti corrono, tutti hanno fretta.
Il traffico e l’indisciplina stradale, qui a Roma il codice della strada non comporta obblighi ma solo consigli e come tale può essere ignorato a piacere. Faccio un esempio: non passare col rosso è un consiglio sensato e quindi quasi tutti lo rispettano mentre fermarsi allo stop è un consiglio inutile e quindi quasi tutti non se ne curano. Sottolineo in entrambi i casi “quasi tutti”.
L’odore, questo credo valga per ogni grande città soprattutto quando si è di ritorno dalla pura aria montana, comunque la città puzza.
Il rumore, appena tornati apriamo le finestre e in sequenza: un autobus scassato, un antifurto, una signora che strilla davanti al supermercato.














Mamma mia come ti capisco, ero in Val gardena fino all’altro giorno °-° oggi devo tornare tra le risaie a studiare =.=
sob, rivoglio le dolomiti ç.ç