lug 182006
 

Tu spari un razzo a me, io sparo un razzo a te.
Imbattibile logica che da migliaia di anni spinge alla morte.
Mettiamo caso che nel vostro palazzo, nell’attico, ci sia un cecchino che spara alla gente di sotto. Ritenete logico che una volta arrivata, la polizia decida di abbattere il palazzo con tutti quelli che ci sono dentro?

Mettiamo anche il caso che il suddetto cecchino una volta sembrasse una brava persona ma un giorno vi ha detto “l’attico e mio, non mi rompete il cazzo e non mi disturbate”. Mettiamo il caso che voi abbiate detto “ok…calmo però” e ve ne siate tornati mesti a casa.
Ritenete logico che una volta arrivata, la polizia decida di abbattere il palazzo con tutti quelli che ci sono dentro?

E allora mettiamo anche il caso che, per paura o anche per convenienza(?), abbiate chinato la testa dicendo “E che ci posso fare io? Quello è grosso, armato e pericoloso”, quando il cecchino ha cominciato a sparare.
Ritenete logico che una volta arrivata, la polizia decida di abbattere il palazzo con tutti quelli che ci sono dentro?

A me no, non sembra logico. A me questa logica fa schifo.
Difendere i propri cittadini e i propri confini è un diritto di ogni paese, ma quando si coinvolgono civili inermi? Quando ero piccolo mi dicevano “se meni passi dalla parte del torto”, a forza di sentirmelo ripetere ho cominciato a crederci, poi con l’età ho anche cominciato a capire cosa significa.
Su quello che sta succedendo in Libano non sono in grado chi abbia torto e chi ragione, non mi permetto nemmeno un banale “torti e ragioni stanno da ambo le parti”, troppo comodo, quello che so per certo e chi sono le vittime. Le vittime sono quelli che il razzo, il missile, il colpo di cannone non lo aspettavano ne lo volevano. Le persone normali, che volevano solo un po’ di felicità e di tranquillità, e i bambini che vivi o morti ora non hanno ne l’una ne l’altra.

lug 182006
 

A quanto pare il governo indiano ha deciso di bloccare l’accesso dei suoi concittadini a molti blog e siti dato che potrebbero essere usati dai terroristi per comunicare.
La lista dei siti bloccati è segreta ma alcune indiscrezioni sono trapelate.
Nella lista sono inclusi *.blogspot.com, *typepad.com e geocities.com .
La miopia di iniziative del genere mi lascia sempre stupefatto: davvero in questo modo si rende la vita difficile ai terroristi? A mio parere no, l’unico effetto è quello di scontentare i propri cittadini.

(via Google Operating System)

lug 182006
 

Me lo sarei dovuto aspettare. Dopo tre settimane di interessante progetto sperimentale, in cui sono anche riuscito ad imparare un po’ di C#, si è verificata una fuga di cervelli.
Così il poparuolo della documentazione è docilmente planato verso le terga dell’ultimo arrivato…cioè io.

lug 142006
 

Pubblico una email che ha ricevuto mio fratello da un amico che sta in Irak a guidare ambulanze della CRI.

Ciao Nipo,
2 settimane sono andate, un campo multiforze in mezzo al deserto.
Un deserto strano, non quello affascinante sahariano ma una pianura sterminata tra steppa e terra battuta, dicono che pochi anni fà c’erano giardini rigogliosi poi una sconsiderata politica idrica ha portato alla desertificazione… e dire che di acqua c’è ne!!!
Ho costeggiato l’Eufrate (uno dei momenti più belli) palmeti da paura… nei villaggi tutto è più semplice povertà assoluta, uomini in tunica bianca, donne in nero e bimbi bellissimi dappertutto che al nostro passaggio chiedono acqua e cibo.
Ti si stringe il cuore ma solo in determinate condizioni possiamo distribuire qualcosa… eravamo in una landa desolata e pozze d’acqua asciutte ed alcuni bimbi fermano la colonna comunicando qualcosa, in 10 min dal nulla sono comparsi decine e decine di bambini… distribuita acqua e merende, non riuscivamo più a ripartire, ci siamo dovuti chiusi a chiave nei mezzi…erano figli di pastori.
Oggi invece il secondo momento più bello, contravvenendo le regole, in una postazione medica avanzata (una tenda) abbiamo curato una donna anziana con legambe un braccio e la pancia con ustioni di II grado. strano, le mamme qui si chiamano “mama” ebbene la mama non ha emesso un gemito mentre le levavano la pelle morta.
Allah è con lei perchè si salverà, se prenderà gli antibiotici e rimarrà pulita, Allah sarebbe stata sempre con lei anche se le avessero dato cure sommarie.
Tanti muoiono di setticemia anche dopo un mese, il problema qui non è il caldo ma le tempeste di “sabbia”, cioè un po di vento… e tutto diventa grigio, il sole si oscura e la polvere finissima ti entra dapertutto…una strana nebbia irrespirabile.
Ora un po di logistica: temperatura- matt e notte sui 35, pom + di 55, gli alloggi sono sui 30 (praticamente celle frigorifere), acqua sempre bollente, la doccia si fa la sera perchè è solo caldissima. L’acqua da bere è quella desalinizzata del Golfo, ricchissima di sodio (ci sognamo la fica e l’acqua con le bollicine) , bevo in continuazione anche se non ho sete ca 7/8 litri di bevande, ora faccio anche pipì ma i primi 2 giorni neanche a parlarne.
Mo so stanco se sentimo prossimamente, un bacione a tutti.
Sgt. Endriu

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lug 132006
 

Polygen sta bello buonino tra i miei link da quando ho aperto il blog, ma mi rendo conto che è poco visibile. Per chi non lo sapesse Polygen è un programma in grado di generare frasi casuali in base ad una grammatica. Gli esempi che sono sul sito sono per la maggior parte esilaranti. Uno dei miei preferiti è quello che genera gli annunci:

Le grammatiche possono essere anche molto complesse, quella che realizzai un paio di anni fa era piuttosto grossa e genera una storia: Kassander.
L’anno scorso, per una festa di compleanno il festeggiato chiese di portare un racconto, io portai una chiavetta usb con il polygen e una versione pompata e personalizzata della mia grammatica…abbiamo passato un bel po’ di tempo a generare storie e a ridere.

Aggiornamento: le parti di questo post generate con Polygen non sono visibili sul feed, è necessario leggere il post sul sito…

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lug 122006
 

Utilizzo da sempre MyBlogLog per soddisfare la mia curiosità di sapere quali sono i link che i miei lettori cliccano di più. Da oggi MyBlogLog offre, sempre aggratise, parecchi strumenti in più in grado di trasformare un blog in una vera e propria comunità digitale. Sorvoliamo sul fatto che un blog che abbia lettori fedeli è gia una comunità.

Interessante è l’integrazione con le mappe di Google, ormai onnipresenti, che permette di visualizzare geograficamente i link più utilizzati dai lettori (Top10 dei link in Italia).
Il mio profilo profilo su MyBlogLog è qui.

Social network e statistiche…