giu 142006
 

Ieri, per lavoro, ho potuto dare un’occhiata a qualche centinaio di foto segnaletiche. Vedere il volto di un pischello, avrà avuto sì e no 18 anni diventare cambiare nel corso delle varie segnalazioni, di decennio in decennio è stata una strana esperienza. L’enormità dell’archivio, a cui non avevo accesso per ovvi motivi, mi ha sbigottito: la quantità di vite bruciate, sprecate in crimini grandi e piccoli. Quanto sarebbero diverse le cose per tutti noi se quelle persone avessero potuto (e anche voluto) intraprendere altre strade?

Poi tornato a casa c’era il piccolo Edoardo, leggermente raffreddato. Devo ammettere che comincio a capire cosa vuol dire essere padre.

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giu 122006
 

Quando lo dicevo io, un anno fa, sono stato pure criticato di persona, adesso che i vescovi dicono il contrario di quello che dicevano chissà?
Io dico sempre la stessa cosa: votare è un dovere civico. SEMPRE.
A vescovi…mannateveneaffan…vabbè…calma…

Aggiornamento:
su Macchianera ci sono i link a due articoli di Repubblica.it dell’anno scorso.

giu 102006
 

Sto un po’ trascurando internet in questo periodo e così una particolare mail mi era sfuggita, per fortuna che la mail di www.giulemanidaibambini.org non è sfuggita a Jazzer.
Per farla breve qualche demente all’EMEA ha deciso che dare il Prozac ai bambini dagli otto anni in su non è una stronzata.
No?

Pubblico anche io il comunicato, più persone lo leggono meglio è.

Comunicato stampa del 09/06/2006

Prozac ai bambini di 8 anni: via libera da Bruxelles,. Sentenzia l’autorità di controllo U.E.: Possono suicidarsi, ma basterà vigilare

L’EMEA, l’ente di controllo sanitario U.E., ha autorizzato la somministrazione di Fluoxetina (nome commerciale Prozac®) anche ai minori ed ai bambini di almeno 8 anni di età. Luca Poma – Portavoce Nazionale di Giù le Mani dai Bambini®, la più visibile campagna di farmacovigilanza per l’età pediatrica in Italia (vedi il portale www.giulemanidaibambini.org) – dichiara: “pochi sanno che l’iniziativa non è delle autorità sanitarie pubbliche, ma della Ely Lilly Co., il produttore del farmaco, che ha avanzato richiesta in tal senso ed ha attivato i propri potenti mezzi di lobby. In effetti ottenere l’autorizzazione alla somministrazione per fasce d’età così basse significa aumentare significativamente il loro giro d’affari. Non vogliamo demonizzare il farmaco, ma duole constatare che la tutela della salute dei bambini sia subordinata ad interessi meramente commerciali.”
Il Prozac è stato al centro di roventi polemiche negli Stati Uniti, per i suoi 907 (novecentosette) effetti collaterali e per essere stato posto in relazione con numerosi casi di suicidio del paziente, ed atteggiamenti violenti, inclusi i noti episodi di cronaca quali le stragi scolastiche ad opera di adolescenti che abusarono del prodotto. Nella nota dell’EMEA si legge anche un’avvertenza circa la possibile induzione al suicidio dei bambini in terapia con il Prozac, pericolo questo che l’EMEA ritiene di porre sotto controllo banalmente invitando i genitori “a vigilare con attenzione nelle prime settimane di terapia”.
“È davvero gravissimo perdere così di vista il principio di responsabilità – ha dichiarato Paolo Roberti, dirigente di psichiatria a Bologna e membro del Comitato Scientifico di Giù le Mani dai Bambini® – è un pessimo modo di festeggiare il 150° anniversario della nascita di Sigmund Freud. Ma non siamo stupiti, dal momento che ormai su scala mondiale, il 95% delle ricerche sono finanziate delle industrie farmaceutiche e non dallo Stato”. Il Comitato Giù le Mani dai Bambini®, ritenendo del tutto insufficente la misura precauzionale suggerita dall’EMEA della maggiore vigilanza da parte dei genitori, auspica immediate misure restrittive da parte delle autorità di controllo nazionali, per evtitare l’utilizzo indiscriminato di questa delicata molecola sui bambini italiani.

Per media relations +39/337/415305 – portavoce@giulemanidaibambini.org

=FINE COMUNICATO=

L’avete letto tutto?
Bravi!
Siete incazzati e/o schifati?
Bene, allora scaricatevi il comunicato in pdf, stampatelo e diffondetelo.
COMUNICATO_09_06_06.pdf

giu 062006
 

Wow! Come passa il tempo!
Abbiamo passato una settimana praticamente chiusi in casa, tutti concentrati sul piccolo Edoardo. Tra sveglie notturne, poppate, pianti e sonno quando possibile non mi sono accorto dei giorni che passavano. Non ho aggiornato il blog, mi sono scordato e meno male che sto in ferie altrimenti mi scordavo anche di andare al lavoro.

Tutina mimetica per neonatiNe approfitto per segnalare una nuova invenzione per neonati: la tutina mimetica. Studiata apposta per i neonati che vogliono infiltrarsi nel lettone indisturbati. Nel caso i genitori non vogliano il piccolo nel lettone, lui o lei grazie alla nuova tutina mimetica, il cui colore è identico a quello del lenzuolo, potrà infiltrarsi rimanendo quasi invisibile.