Io vado al mare, voi che fate?

Da lunedì cassa integrazione per una settimana. Vuol dire che me ne andrò al mare…e magari riesco pure a dormire.
La cosa curiosa è che non me ne frega nulla, a parte i soldi che perderò in quella settimana. Purtroppo lavoro in una società in perenne crisi dove, almeno per quello che traspare al mio livello, non si affrontano strategie a lungo termine. Solo emergenze, ristrutturazioni, discorsi pomposi e vuoti che ri riassumono in “siamo belli siamo forti ma dobbiamo fare di più” e intanto quella italiana è l’unica filiale della multinazionale che è in perdita in europa.
Magari è ora di valutare un cambio, certo che di questi tempi un contratto a tempo indeterminato e uno stipendio soddisfacente non sono facili da trovare.

Forse non sono italiano…

Dice il femtocefalo: “Nessun italiano può sentirsi degno di essere tale se domenica non sarà andato a dare il proprio sì alla riforma Costituzionale che darà a questo paese più democrazia e libertà.”
Coglione e indegno di essere italiano…è davvero questo quello che sono?
E se vincessero i NO? Vorrebbe dire che la maggior parte degli italiani sono indegni di essere italiani?
Ve la immaginate un’Italia piena di indegni e di coglioni? Io sì. E senza alcuna fatica per giunta.

Domenica con questa visione di indegna coglionaggine ando a votare NO!

Spot informativi?

Pure il garante si è accorto che gli spot “informativi” delle reti Mediaset sono un tantino faziosi. Un po’ come se in uno spot per un automobile dicessero “la nostra auto non consuma niente: zero litri x infiniti chilometri!!!” ma non specificassero che l’auto va a pedali.
Comunque non mi pare che l’invito del garante a sospendere i suddetti spot abbia sortito effetto: ieri sera, almeno fino a mezzanotte, li trasmettevano ancora.