La vicenda dei canadesi “The Constantines” (confesso la mia ignoranza: mai sentiti), mi ha riportato alla mente questo servizio di Report del 2001.
Per fare un esempio della gestione dei soldi che la SIAE raccatta:
“Allora riepiloghiamo: dei 100 miliardi versati dalle discoteche alla Siae, 50 se li dividono autori ed editori, ma non tutti gli autori ed editori dei pezzi suonati, bensì a quelli che vengono suonati di più. 30 ai dischi piu’ suonati in Italia, anche se non c’entrano niente con le discoteche, i restanti 20 miliardi al ballo liscio.
Allora, definiamo la categoria autori: sono Coloro che scrivono i testi, ovvero i parolieri, e coloro che scrivono le musiche, i compositori. Editori sono invece le case discografiche, piccoline o grandissime come la Emi la Warner, la Sony ecc.”
dal servizio di Report
La trascrizione della trasmissione è lunga ma vale la pena di leggerla tutta. Sarei curioso di sapere che cosa è cambiato da 2001…niente temo.
(via jazzer)