set 142005
 

Le gazzelle di Botero

Corrono, si assembrano in mandrie adipose
strette in aderenti tessuti in estate
coperte di peli altrui in inverno.
Si lanciano su gradini semoventi
ansiose di raggiungere il pascolo del dovere.
Inutile corsa per dieci minuti in meno
che non riavranno indietro.
Sovrabbondante umanità proiettata in carri bestiame su rotaia
incuranti dello spazio vitale.
Querule lanciano richiami pettegoli, ansimanti saluti
senz’altro significato che affermare la loro esistenza
a se stesse.

Federico Maiorini 2005

Particolare da “Una famiglia” (1996) di Fernando Botero

set 122005
 

Cosa non si fa per vendere?
Spaventare per piazzare un antifurto è etico? Ma soprattutto è legale?
Questa sera nella cassetta della posta ho trovato questa pubblicità (immagine 1 – 147Kb), avendo gia subito in un’altra casa un furto la cosa mi aveva anche interessato.
Ma, perchè c’è un “ma” e pure grosso, il volantino aveva anche un retro (immagine 2 – 151Kb).
Mi sono un po’ incazzato. Questa storia dei segni è una leggenda urbana che va avanti da almeno 50 anni.
Usare questi mezzucci per spaventare, magari gli anziani, è paragonabile ad una truffa.
Che dire poi della dicitura

Campagna di prevenzione
contro il furto e le aggressioni in casa
nella Regione Lazio

Notare non “della Regione Lazio” ma “nella RegioneLazio”. In pratica si inventano la campagna, gli danno una parvenza di ufficialità con tanto di autorizzazione della questura e aggiungono una pagina di “notizie utili” con i “Segni Convenzionali in uso tra i ladri di appartamento”.
Faccio male ad indignarmi un po’?

set 092005
 

Che faresti se avessi la possibilità di invitare qualcuno su una nuova piattaforma di blog?
Una persona avida proverebbe a vendere l’invito.
Una persona normale lo regalerebbe.
Luca Conti di Pandemia, invece, lo mette all’asta, ma non per guadagnarci, per aiutare l’associazione 12Dicembre a costruire scuole in Nepal.

C’è tempo fino al 12 settembre per fare le offerte.

Link:WordPress.com, Asta benefica per un invito