Questa volta non sono d’accordo con Grillo, per niente.
Questa volta spara a zero(come al solito) ma questa volta sbaglia bersaglio del tutto.
Odio i velisti, come ti guardano con disprezzo sei hai una barca a motore.
Non è disprezzo, è compassione. Oppure odio visto che solitamente quelli che hanno grossi motoscafi a motore non hanno la più pallida idea del codice di navigazione.
Odio i velisti atletici, abbronzati, magri.
Ma quali? Quelli delle riviste?
Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe di Prada.
Scarpe di Prada? Ma quali velisti hai visto? Le scarpe da barca che ho regalato a mio padre costano 15€, e sono perfette per la barca.
Odio quando sbarcano in 8 o 10 e bevono birra al pub parlando di fantomatiche tempeste.
Io ho fatto una sola traversata lunga (per me) da San Remo a Civitavecchia, e abbiamo beccato una tempesta che fantomatica non era per niente.
Mi pare il minimo che ne parli.
Odio il loro “amore” per la natura e per il vento: il 90% di loro va sempre a motore e quando c’è vento stanno sempre in porto.
Vento teso e la barca che fila sul mare, gli unici rumori sono il mare, il vento e la tua voce. Poi c’è gente che va a motore, vero, ma non sono velisti, sono persone con una barca. E’ diverso.
Nei porti DEVI andare a motore, è una questione di sicurezza.
Odio le traversate alle 5 del mattino, la vela scuola di vita e l’importante non è arrivare ma il viaggio.
Personalmente non amo le alzatacce alle 5 del mattino, per nessun motivo ma tu l’hai mai vista un’alba dal mare? Senza altri rumori se non quelli della barca e dei delfini che saltano intorno?
Odi i film di Salvatores?
Odio i velisti quando si gonfia il fiocco, la randa, lo spinnaker, il genoa. Li odio quando cazzano, lascano la bolina, l’albero in carbonio.
Odi i velisti in tutto quello che fanno…indipendentemente da come e perchè lo fanno…e magari preferivi l’albero di legno…
Odio le regate a Porto Cervo, le serate di gala, gli sponsor scritti sulle vele (i peggiori).
ahh!!! Ma allora non parli dei velisti! Parli della coppa America!
Ma è come dire odio i calciatori perchè odio la serie A, odio gli automobilisti perchè la Formula1 mi sta sui coglioni, odio gli sciatori perchè non sopporto Cortina e Aspen.
Occhio Grillo perchè il discorso comincia ad essere simile a “odio gli extracomunitari perchè alcuni rubano e stuprano”, occhio! Generalizzare è pericoloso, sempre.
Odio le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti-velisti sportivi.
E i giornalisti sportivi in generale?
Odio i navigatori solitari, con il cellulare satellitare gps e radar giapponese, al contrario dei piu grandi navigatori della storia (ad esempio i fratelli Amoretti, figli di uno dei piu grandi navigatori solitari, che hanno attraversato l’oceano su una macchina senza motore riempita di polistirolo, senza telefono e vele).
Vale veramente la pena di rischiare il naufragio senza possibilità di salvezza? Preferisci andare a remi invece che a vela? Sono gusti.
Chi ha detto che bisogna per forza rischiare la vita se è possibile evitarlo?
La vela è diventata qualche cosa di diverso. E’ un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri.
Non parli della vela, parli della coppa America. Non puoi descrivere un mondo intero descrivendone solo una parte.
E per finire, gli svizzeri non sono campioni del mondo, la coppa America è una gara tra Yatch Club non tra nazioni.