Ritengo estremamente preoccupante la tendenza che stiamo importando dagli Stati Uniti: curare la vivacità.
Penso con autentico terrore a me da bambino, un carattere decisamente instabile, sotto psicofarmaci. Come avrei potuto capire quali dei miei problemi dipendevano da me e quali dall’ambiente? Quali sarebbero stati gli effetti a lungo termine? Possiamo davvero prendere come esempio una società di prozac-dipendenti?
Da www.giulemanidaibambini.org
“Negli Stati Uniti ad oltre undici milioni di bambini vengono somministrati quotidianamente anfetamine o psicofarmaci allo scopo di tentare di risolverne i disagi.
Nelle scuole italiane, sono stati recentemente avviati programmi di screening di massa per individuare i bambini sofferenti di problemi di carattere psicologico. Se tuo figlio perde le cose, è disattento a scuola, interrompe spesso gli insegnanti od è aggressivo coi compagni di classe, non è detto che sia malato.
Prima di sottoporlo ad una cura dagli esiti incerti e dagli effetti collaterali potenzialmente distruttivi, raccogli informazioni complete sul nostro sito, oppure contatta il nostro comitato per ricevere a casa una pubblicazione gratuita.
Spesso un bambino ha solo necessità di essere ascoltato con attenzione.




![Foresta Nera [in progress]](http://farm8.staticflickr.com/7020/6605804179_a267784b67_s.jpg)







Ne avevo parlato pure io tempo fa. Grazie, perché non conoscevo il sito della campagna “giù le mani dai bambini”.
Ciao
Credo che sia un argomento di cui parlare bene, ma non vedo la minima attenzione su questo da parte dei media tradizionali…