Sapete che mi succede quando vedo due persone che si baciano? Mi viene da sorridere.

Mi viene da sorridere perché penso sempre che sono due persone che stanno condividendo un piccolo momento di felicità. È automatico, sorrido.

E sapete un’altra cosa? Non importa di che sesso o di che età, due persone che si amano in quel momento sono belle.

Contrariamente a Giovanardi che, nella mia immodesta opinione, è un disgustoso bigotto represso.

 

I dipendenti Eutelia sono addirittura usciti al freddo per protestare contro il piano industriale che lascia fuori 25 dipendenti. Quando il loro capitano ne ha fatti fuori 2000 però non hanno fatto un fiato. Quando i loro colleghi hanno manifestato ad Arezzo da tutta Italia non hanno cacciato mai la testa fuori dalla sede di via Calamandrei. Sappiate cari ex colleghi che se sui giornali si parla di voi è solo perché c’erano altri, non voi, che manifestavano in tutta Italia contro i ladri e i truffatori che si appropriavano anche dei vostri stipendi. Perché le magliette e gli striscioni con scritto Eutelia erano portati con orgoglio e rabbia da altri, non da voi.
Perché le notti gelide e gli scioperi della fame sotto Montecitorio li hanno fatti altri, non voi. Perché le denunce per le occupazioni per difendere l’azienda dai finti imprenditori le hanno prese dei lavoratori, non voi. Perché il natale e il capodanno in ufficio li hanno fatti altri, non voi.
Perché ancora oggi se cerchi su qualunque giornale una foto di manifestanti Eutelia trovate centinaia di foto dei vostri ex colleghi e un paio delle vostre. Perché se chi ha distrutto, rubato e illegalmente venduto a tranci i lavoratori adesso è sotto processo o vigliaccamente latitante a Dubai non è merito vostro.

Provate a fare una ricerca su google images per “eutelia”, le vedete tutte quelle manifestazioni? Voi non ci siete mai stati.

 

Queste Magliette non le avete mai portate.

Il bastardo spalleggiato da una dozzina di guardie private non l’avete mai affrontato.
Ora, solo ora, protestate e vi indignate.

 

 

Non avete fatto un cazzo in tre anni.

 

Lo spettacolo pietoso della seduta al XIII municipio (il mio) non è un episodio esecrabile, è solo la merda che galleggia. Quello che c’è sotto è peggio.

(via Manteblog)

 
Occupante Agile ex-Eutelia

Ieri è iniziata la mattanza finale, cassa integrazione a pioggia sulle ceneri di Agile. Probabilmente anche la mia lettera è in viaggio. Si archivia così pezzo della storia dell’informatica italiana: Agile, per chi non lo sapesse, era il ramo d’azienda ceduto da Eutelia a fallimentaristi di professione (se vi interessa gongolate “Massa e Liori”, Omega e Landi che a me non va di scrivere altro), un ramo nel quale sono finiti i lavoratori di Getronics(Olivetti) e Bull Italia.

Dopo un anno e mezzo di amministrazione straordinaria la gare per la vendita si è conclusa e l’acquirente sta dettando le condizioni, durissime. Per carità, ne ha tutti diritti ma fa comunque male dopo tutto quello che abbiamo passato vedere gli uffici vuoti, gli armadi con ancora i nomi sopra abbandonati, i colleghi cambiare umore tra l’abbattuto per la situazione e il sollevato perché forse è davvero finita.

Oggi sono arrivato tardi quindi sarò l’ultimo ad uscire dagli uffici Agile di Roma. Chiuderò la porta senza sapere se la prossima volta entrerò per lavorare o come cassaintegrato per ritirare il modulo SR41.

Buon anno e in bocca al lupo a tutti.

 
bossi-alemanno-pajata

A fare un bilancio degli anni passati sotto Alemanno sindaco c’è solo che da piangere, o da vomitare. Tra le poltrone nelle aziende comunali regalate ad amici e parenti, lo squallido teatrino della pajata in piazza con Bossi e la Polverini (altro cancro di Roma), la criminalità organizzata alla carica e i servizi pubblici allo sfascio ci sarebbe solo da star zitti e vergognarsi. Invece nella tipica espressione del berlusconiano “noi però siamo meglio di loro” il gerarca sindaco se ne esce con un “Roma è più pulita di Parigi”. Anche non avendo mai visto Parigi mi permetto di dubitarne, ma anche se fosse vero? È un discorso da immaturo mentale. Lui puzza più di me quindi non ho bisogno di lavarmi? Il semplice indicare uno stronzo sul marciapiede non ti rende meno merda.
Questa città puzza, spero solo non sia l’odore della putrefazione perché assomiglia tanto all’odore che immaginavo in questo racconto Cadavere caldo

Buon Natale

 

Non c’è neanche bisogno di essere maliziosi, si fanno del male da soli. :)
Il nuovo lezionario festivo per la santa messa si intitola “Apri la tua bocca la voglio riempire”

Grazie a Ulisse per la segnalazione

 
Schermata 11-2455887 alle 14.51.32

È un pezzo dell’internet italiana che se ne va. Un po’ dispiace, soprattutto per quei tanti blog abbandonati che il 31 gennaio prossimo spariranno nel nulla. Ho sempre considerato i blog abbandonati come dei cassetti in un vecchio armadio in soffitta: non gli dai importanza e la maggior parte delle volte sono solo pieni di polvere, a volte però nascondono tesori. Indipendentemente da chi e da come sia stato inventato, gestito, venduto e dismesso Splinder è stato un pezzo consistente della blogosfera italiana. La considero una perdita.

Licenza Creative Commons
La Voce del Procione by http://www.procionegobbo.it/blog is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.
Based on a work at www.procionegobbo.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://www.procionegobbo.it/blog/info/. I contenuti testuali di questo blog sono concessi con una licenza Creative Commons limitata. Immagini e foto sono © di Federico Maiorini salvo diversamente indicato.
© 2011 La Voce del Procione Suffusion theme by Sayontan Sinha