Lo spettacolo pietoso della seduta al XIII municipio (il mio) non è un episodio esecrabile, è solo la merda che galleggia. Quello che c’è sotto è peggio.

(via Manteblog)

 
Occupante Agile ex-Eutelia

Ieri è iniziata la mattanza finale, cassa integrazione a pioggia sulle ceneri di Agile. Probabilmente anche la mia lettera è in viaggio. Si archivia così pezzo della storia dell’informatica italiana: Agile, per chi non lo sapesse, era il ramo d’azienda ceduto da Eutelia a fallimentaristi di professione (se vi interessa gongolate “Massa e Liori”, Omega e Landi che a me non va di scrivere altro), un ramo nel quale sono finiti i lavoratori di Getronics(Olivetti) e Bull Italia.

Dopo un anno e mezzo di amministrazione straordinaria la gare per la vendita si è conclusa e l’acquirente sta dettando le condizioni, durissime. Per carità, ne ha tutti diritti ma fa comunque male dopo tutto quello che abbiamo passato vedere gli uffici vuoti, gli armadi con ancora i nomi sopra abbandonati, i colleghi cambiare umore tra l’abbattuto per la situazione e il sollevato perché forse è davvero finita.

Oggi sono arrivato tardi quindi sarò l’ultimo ad uscire dagli uffici Agile di Roma. Chiuderò la porta senza sapere se la prossima volta entrerò per lavorare o come cassaintegrato per ritirare il modulo SR41.

Buon anno e in bocca al lupo a tutti.

 
bossi-alemanno-pajata

A fare un bilancio degli anni passati sotto Alemanno sindaco c’è solo che da piangere, o da vomitare. Tra le poltrone nelle aziende comunali regalate ad amici e parenti, lo squallido teatrino della pajata in piazza con Bossi e la Polverini (altro cancro di Roma), la criminalità organizzata alla carica e i servizi pubblici allo sfascio ci sarebbe solo da star zitti e vergognarsi. Invece nella tipica espressione del berlusconiano “noi però siamo meglio di loro” il gerarca sindaco se ne esce con un “Roma è più pulita di Parigi”. Anche non avendo mai visto Parigi mi permetto di dubitarne, ma anche se fosse vero? È un discorso da immaturo mentale. Lui puzza più di me quindi non ho bisogno di lavarmi? Il semplice indicare uno stronzo sul marciapiede non ti rende meno merda.
Questa città puzza, spero solo non sia l’odore della putrefazione perché assomiglia tanto all’odore che immaginavo in questo racconto Cadavere caldo

Buon Natale

 

Non c’è neanche bisogno di essere maliziosi, si fanno del male da soli. :)
Il nuovo lezionario festivo per la santa messa si intitola “Apri la tua bocca la voglio riempire”

Grazie a Ulisse per la segnalazione

 
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È un pezzo dell’internet italiana che se ne va. Un po’ dispiace, soprattutto per quei tanti blog abbandonati che il 31 gennaio prossimo spariranno nel nulla. Ho sempre considerato i blog abbandonati come dei cassetti in un vecchio armadio in soffitta: non gli dai importanza e la maggior parte delle volte sono solo pieni di polvere, a volte però nascondono tesori. Indipendentemente da chi e da come sia stato inventato, gestito, venduto e dismesso Splinder è stato un pezzo consistente della blogosfera italiana. La considero una perdita.

 

Quale onore, Samuele Landi (o uno dei sui lacché) è venuto a commentare sul mio blog dalla sua latitanza a Dubai. Perché ti firmi Tizio? E senza email?

Paura? E di che? Coscienza sporca?

 

Un sentito ringraziamento agli infiltrati provocatori e ai tanti imbecilli che sono stati lasciati liberi di devastare. L’operazione di sabotaggio della manifestazione è riuscita. Si parla solo di loro, nessuno sembra sapere che decine di migliaia hanno manifestato pacificamente.

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